Prodotti & Ricette
I sapori della penitenza, quaresima nel Cilento
Quaresima, mortificare il corpo per rafforzare l’anima, questa la regola culinaria seguita nel cilento in preparazione alla Pasqua. Dalle tavole vengono eliminate uova, carni e latticini e si vedono comparire verdure e zuppe. Il piatto più caratteristico di questa penitenza culinaria è la frittata senza uova detta “scammaro”.
L’abile maestria delle donne cilentane porta in tavola una pizza compatta di spaghetti con capperi, olive nere, peperondino ed aglio sapientemente cotta in padella. La frittata scammarata puo’ anche essere condita con… Continua a leggere
Strega, un marchio internazionale
Strega Alberti Benevento S.p.A.
La storia comincia a Benevento nel 1860 dove ancora oggi la Strega Alberti ha il suo storico stabilimento che si estende su una superficie di 30.000 mq ed è ubicato nei pressi della stazione ferroviaria. Attualmente l’Azienda rappresenta uno dei migliori esempi di “modello industriale” tradizionale presente nell’Italia meridionale assumendo una struttura organizzativa divisionale ed impiegando 75 persone tra impiegati ed operai. Le divisioni, oltre alle tradizionali attività liquoristiche e dolciarie, comprendono dal 1998 anche… Continua a leggere
Patata interrata del Taburno
Essendo da sempre un alimento vitale per la popolazione del Taburno, la patata costituisce la base principale di numerose ricette locali, alcune prettamente legate ai pasti che i contadini usavano recare con sé nei campi.
L’antico metodo di conservazione consiste nello scavo di buche nel terreno di medio/alta montagna, della profondità di circa 1-1,5 metri, in ognuna delle quali circa 3 o 4 quintali di tuberi si ripongono, protetti da due strati di foglie di felce e da altro terreno… Continua a leggere
San Marzano, l’oro rosso ritorna prezioso
Il territorio fertilissimo, a vocazione orticola, che si trova intorno a Napoli, l’agro sarnese nocerino, fino a vent’anni fa era coltivato quasi esclusivamente a San Marzano: un pomodoro delicatissimo, che mantiene a lungo il suo sapore anche con la conservazione, ma che va maneggiato con cura. Una grave virosi distrusse i raccolti e, in seguito, la riconversione di molti campi a floricoltura e la costruzione di serre, ridimensionò di molto la sua coltivazione. Da allora le industrie che producono “pelati”… Continua a leggere
Pane ai Fichi Bianchi del Cilento Dop
Mettere a bollire 400 g di Fichi Bianchi del CilentoDop con l’acqua e lasciare cuocere per 20 minuti. Togliere i fichi dall’acqua e conservarla per l’impasto facendola raffreddare. Mettere i fichi cotti in un tegame con 300 g di zucchero, la scorza di mezzo limone e farli cuocere per 1 ora a fuoco basso fintanto che nonsaranno caramellati. Poiché nella preparazione serve solo l’acqua di cottura, i fichi così cotti potranno essere conservati. Per far ciò mettere i… Continua a leggere
Fico Bianco del Cilento DOP
La Denominazione geografica protetta “Fico bianco del Cilento” è riferita al prodotto essiccato della cultivar “Dottato”diffusa in tutto il Mezzogiorno. Prodotto avente caratteristiche uniche e di assoluto pregio, apprezzate anche all’estero, il “Fico bianco del Cilento” DOP deve la sua denominazione al colore giallo chiaro uniforme della buccia dei frutti essiccati, che diventa marroncino per i frutti che abbiano subito un processo di cottura in forno. La polpa è di consistenza tipicamente pastosa, dal gusto molto dolce, di colore… Continua a leggere
La torta di mele annurche
Ingredienti 600 g. di mele annurche, 100 g. di farina, 60 g. di fecola di patate, 6 uova 120 g. di zucchero, 50 g. di burro, 60 g. di mandorle tostate, 30 g. di uvetta, una bustina di vaniglia, limone.
Preparazione: Sbucciate le mele e tagliatene una metà a tocchetti e l’altra metà a spicchi; spruzzatele con il succo di limone per evitare che anneriscano. Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve ben ferma aggiungendo un pizzico di… Continua a leggere
La Mela Annurca
La mela Annurca, o melannurca, è un prodotto ortofrutticolo italiano a Indicazione Geografica Protetta, tipico della Campania, che, al momento del consumo, si presenta di colore uniformemente rosso. È definita la “regina delle mele” ed è l’unica mela originaria dell’Italia meridionale.
Dopo la raccolta, la mela Annurca necessita di un periodo di “arrossamento”, durante il quale viene posta su graticci di paglia (“melai”) nei quali i frutti sono disposti su file esponendo alla luce la parte meno arrossata.
Il nome… Continua a leggere
La ricetta dello Struppolo
Gli struppoli di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, prodotti versatili, buoni da soli per spuntino ed eccellenti farciti con formaggi ed affettati, rientrano nella categoria dei rustici, essendo salati e da non confondere con gli struffoli napoletani, dolci ricoperti di miele.
La sensazione di secchezza alla gola che si avverte al primo boccone è creata ad arte, al fine di procurare una lievissima impressione di soffocamento. Lo struppolo, infatti, “adda ndurzà nganna” affinché faccia venire voglia di bere,… Continua a leggere
Oliva ammaccata del Cilento
Si scelgono sulla pianta le olive più adatte, le più polpose ma che non hanno ancora iniziato il processo di maturazione, e si ammaccano ad una ad una con una pietra di mare, poi si snocciolano pazientemente e si immergono in acqua per qualche giorno, avendo l’accortezza di cambiare l’acqua ogni giorno, al mattino e alla sera. Poi dopo quattro o cinque giorni si prepara una salamoia con acqua, sale, alloro e finocchietto selvatico e si lasciano immerse in questa… Continua a leggere

















