San Marzano, l’oro rosso ritorna prezioso
Il territorio fertilissimo, a vocazione orticola, che si trova intorno a Napoli, l’agro sarnese nocerino, fino a vent’anni fa era coltivato quasi esclusivamente a San Marzano: un pomodoro delicatissimo, che mantiene a lungo il suo sapore anche con la conservazione, ma che va maneggiato con cura. Una grave virosi distrusse i raccolti e, in seguito, la riconversione di molti campi a floricoltura e la costruzione di serre, ridimensionò di molto la sua coltivazione. Da allora le industrie che producono “pelati” hanno iniziato ad acquistare ibridi più resistenti alle lavorazioni meccaniche. Il pomodoro san marzano si coltiva come la vite e si raccoglie in modo scalare: quattro, cinque volte ma anche di più, da luglio a settembre.
Da settimane di susseguono, sempre più stringenti, gli incontri tra le rappresentanze delle diverse categorie del settore del pomodoro da industria.
Se gli sforzi riusciranno a portare dei risultati, potrebbe nascere nelle prossime settimane un nuovo soggetto – probabilmente nella forma di un distretto interregionale.











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