I formaggi più antichi del mondo
La prima mozzarella risale a 7500 anni fa ed ebbe un ruolo importante nell’evoluzione dell’uomo. Ma come veniva prodotta? E perchè i nostri progenitori hanno cominciato?
di: Franco Severo
La prima mozzarella risale al Neolitico: serviva a conservare meglio il latte e a renderlo più digeribile.
Mozzarelle e ricotte, o almeno i loro antesignani, sono vecchi di 7.500 anni: secondo una ricerca pubblicata sull’ultimo di Nature i nostri progenitori, in pieno neolitico, avevano infatti sviluppato tecnologie e competenze utili a… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Villa Rufolo
Villa Rufolo è un edificio del centro storico di Ravello, comune in provincia di Salerno, che si affaccia di fronte al Duomo nella piazza del Vescovado ed il cui impianto iniziale risale al secolo XIII, con ampi rimaneggiamenti ottocenteschi. Appartenente inizialmente alla potente e ricca famiglia dei Rufolo che eccelleva nei commerci (un Landolfo Rufolo è stato immortalato dal Boccaccio nel Decamerone), passò in seguito per successione ad altri proprietari quali i Confalone, i Muscettola ed i d’Afflitto… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
LA VALLE DELLE FERRIERE E DEI MULINI
Questo percorso parte da Pontone, piccola frazione di Scala sovrastata dai ruderi della chiesa di Sant’Eustachio (XII secolo), di cui resta in piedi solo l’abside. Verso valle si erge solitaria e austera la Torre dello Ziro, che domina contemporaneamente Amalfi e Atrani. L’itinerario consente di percorrere uno degli angoli più incontaminati e solitari del parco. Seguendo il corso del torrente Canneto ci si addentra in una valle stretta tra le cime del Monte… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Baluardo fortificato del territorio amalfitano nel corso del medioevo, Scala presenta ancora testimonianze di questo passato nei resti di due castelli: il castrum Scalae Maioris e, in località Pontone, il castrum Scalellae. Al tramonto della repubblica marinara di Amalfi, Scala fu vessata da eventi rovinosi: il saccheggio e l’incendio da parte del normanno Roberto il Guiscardo nel 1703; la feroce distruzione inflitta dai Pisani circa sessanta anni più tardi; l’irruzione delle armate di Ottone di Brunswick nel 1210 e quella… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Famoso centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville.
L’UNESCO dal 1996 ha decretato Ravello, assieme alla Costiera amalfitana, Patrimonio dell’umanità. La città di Ravello si trova su di una ripida rupe all’altitudine di 315 m slm; sovrasta Maiori e Minori e gode di una famosa vista panoramica sul Mare Tirreno e sul golfo di Salerno.
È situata di fronte ai… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Elegante e aristocratica, Ravello siede nella frescura di uno sperone di roccia alto sul mare da dove si può ammirare la divina costiera amalfitana e le lontane coste del Cilento. Ravello fu rifugio di antiche famiglie patrizie romane che trovarono in questi splendidi luoghi rifugio dai saccheggi dei barbari. Oggi questo centro turistico è diventato lo sfondo per le passioni segrete di intellettuali e personalità. L’UNESCO nel 1996 l’ha decretato patrimonio dell’umanità. Nel centro storico del paese è possibili,… Continua a leggere
itinerari – antico frantoio
Castello Ducale
Il castello venne costruito nel XII secolo per volere dei conti Sanframondo in una posizione strategica fra i monti Acero e Gioia ed in una postazione elevata rispetto al corso del fiume Titerno. Tra il XV e il XVI secolo i Monsorio sottoposero l’edificio ad un’importante ristrutturazione che gli conferì l’attuale aspetto.
I Monsorio restaurarono l’edificio prendendo spunto da Castel Nuovo a Napoli come si evince dalla planimetria, dal prospetto principale e dall’impostazione del cortile interno. … Continua a leggere
itinerari – antico frantoio
Mura Megalitiche di Monte Acero
La vetta di monte Acero è cinta da circa tre chilometri di mura megalitiche di età osco sannita (VI secolo a.C.) che costituivano la cosiddetta “Arce di Monte Acero”, una fortezza usata dai sanniti per le sue importanti funzioni di avvistamento. Le mura sono costituite da grossi massi di pietra squadrati e disposti a secco. La parte meglio conservata è quella lontano dai sentieri e che corre verso la parte meridionale della montagna. Ponte… Continua a leggere
itinerari – antico frantoio
Cerreto Antica
Di Cerreto antica (l’insediamento distrutto dal terremoto del 5 giugno 1688) restano visibili pochi ruderi tra cui il Torrione che aveva funzioni carcerarie. Altre tracce archeologiche sono site in località San Giovanni. Nel 2010 il Torrione è stato acquistato dal Comune di Cerreto Sannita allo scopo di aprire un parco archeologico e di portare alla luce gli altri resti di Cerreto antica. Ponte di Annibale Su questo antico ponte sarebbe passato, secondo una leggenda, il celebre… Continua a leggere
Itinerario – andar per crateri nei Campi Flegrei
La Falanghina
La falanghina è un vitigno autoctono di pregio dalle antiche, nobili, gloriose tradizioni: vigoroso e produttivo, derivante da ceppi greco-balcanici, venne introdotto in Campania dagli Aminei, popolo pelagico. Attualmente, si estende su un’area pari al 5% dell’intera superficie vitata regionale: i territori maggiormente vocati alla produzione sono il Sannio Beneventano, i Campi Flegrei e il Casertano. Insigni studiosi, quali il Frojo e il Fiorito, individuano nella falanghina l’antenato del Falernum Gauranum, famoso come vino degli imperatori,… Continua a leggere

















