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itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari

scalaBaluardo fortificato del territorio amalfitano nel corso del medioevo, Scala presenta ancora testimonianze di questo passato nei resti di due castelli: il castrum Scalae Maioris e, in località Pontone, il castrum Scalellae. Al tramonto della repubblica marinara di Amalfi, Scala fu vessata da eventi rovinosi: il saccheggio e l’incendio da parte del normanno Roberto il Guiscardo nel 1703; la feroce distruzione inflitta dai Pisani circa sessanta anni più tardi; l’irruzione delle armate di Ottone di Brunswick nel 1210 e quella attuata dai ribelli dei Vespri. Per le sue caratteristiche Scala fu scelta come luogo di residenza di molte famiglie nobili della prima Repubblica Marinara, tra cui i de Saxo e i D’Afflitto; alla famiglia de Saxo apparteneva il nobile Fra’ Gerardo, che nell’XI secolo fondò l’Ordine degli Ospedalieri di Gerusalemme, noto successivamente come Ordine dei Cavalieri di Malta. L’abitato di Scala, presentando un impianto tipicamente medievale, è stato inserito nel progetto “Villaggi d’Europa”, iniziativa che intende collegare alloggi turistici situati in piccoli centri rurali e caratteristici dell’Unione Europea.

 

Le Contrade di Scala

Scala è costituita da sei contrade: Pontone, S.Caterina, Centro, Minuta, Campidoglio, S. Pietro (Campoleone).Presso Pontone sono situate le chiese di S.Filippo Neri, S. Giovanni Battista e S. Maria del Carmine i ruderi di quella di Sant ‘Eustachio e la Torre dello Ziro che protende verso il mare e che spazia su Amalfi e Atrani. Vari sono anche gli edifici civili che offrono interessanti spunti per la conoscenza dell’architettura medievale in Costiera Amalfitana come la casa della nobile famiglia Sasso o quella dei Mansi-D’Amelio, Bonito e Campanile. Presso S. Caterina si possono osservare la porta urbana e le cappelle di S.Paolo e S. Maria della Porta oltre all’omonima chiesa di Santa Caterina realizzata in materiali di spoglio e avente pianta tipica a tre navate; il Palazzo Trara e Bagno Arabo (oggi adibito ad uso privato, l’antico palazzo nobiliare conserva un bagno arabo) e la Chiesa di S. Pietro in Campoleone (Chiesa gentilizia della nobile famiglia Trara). A Campoleone si trova la chiesa di S. Pietro, checonserva fattezze di gusto angioino; a Campidoglio meritano una visita la Chiesa dell’Annunziata di Campidoglio e il Giardino della Memoria (dedicato ai caduti della II Guerra Mondiale e agli aviatori svedesi caduti in guerra) e la chiesa di S.Giovanni Battista dell’Acqua con il caratteristico campanile in stile moresco. A Minuta la chiesa romanica dell’Annunziata ripropone spunti paleocristiani. Interessanti sono inoltre a Scala il Palazzo Vescovile, la Chiesa e il Monaster del SS. Redentore, l’Antica Follonica (antica fabbrica della lana), la Cappella di S. Alfonso, la Grotta delle Rivelazioni e la Casa Anastasio (edificio dei Redentoristi). Si segnalano anche nell’abitato di Scala il Duomo di S. Lorenzo e, al di fuori, la caratteristica Valle delle Ferriere.

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