Itinerari
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Baluardo fortificato del territorio amalfitano nel corso del medioevo, Scala presenta ancora testimonianze di questo passato nei resti di due castelli: il castrum Scalae Maioris e, in località Pontone, il castrum Scalellae. Al tramonto della repubblica marinara di Amalfi, Scala fu vessata da eventi rovinosi: il saccheggio e l’incendio da parte del normanno Roberto il Guiscardo nel 1703; la feroce distruzione inflitta dai Pisani circa sessanta anni più tardi; l’irruzione delle armate di Ottone di Brunswick nel 1210 e quella… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Famoso centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville.
L’UNESCO dal 1996 ha decretato Ravello, assieme alla Costiera amalfitana, Patrimonio dell’umanità. La città di Ravello si trova su di una ripida rupe all’altitudine di 315 m slm; sovrasta Maiori e Minori e gode di una famosa vista panoramica sul Mare Tirreno e sul golfo di Salerno.
È situata di fronte ai… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Elegante e aristocratica, Ravello siede nella frescura di uno sperone di roccia alto sul mare da dove si può ammirare la divina costiera amalfitana e le lontane coste del Cilento. Ravello fu rifugio di antiche famiglie patrizie romane che trovarono in questi splendidi luoghi rifugio dai saccheggi dei barbari. Oggi questo centro turistico è diventato lo sfondo per le passioni segrete di intellettuali e personalità. L’UNESCO nel 1996 l’ha decretato patrimonio dell’umanità. Nel centro storico del paese è possibili,… Continua a leggere
itinerari – antico frantoio
Castello Ducale
Il castello venne costruito nel XII secolo per volere dei conti Sanframondo in una posizione strategica fra i monti Acero e Gioia ed in una postazione elevata rispetto al corso del fiume Titerno. Tra il XV e il XVI secolo i Monsorio sottoposero l’edificio ad un’importante ristrutturazione che gli conferì l’attuale aspetto.
I Monsorio restaurarono l’edificio prendendo spunto da Castel Nuovo a Napoli come si evince dalla planimetria, dal prospetto principale e dall’impostazione del cortile interno. … Continua a leggere
itinerari – antico frantoio
Mura Megalitiche di Monte Acero
La vetta di monte Acero è cinta da circa tre chilometri di mura megalitiche di età osco sannita (VI secolo a.C.) che costituivano la cosiddetta “Arce di Monte Acero”, una fortezza usata dai sanniti per le sue importanti funzioni di avvistamento. Le mura sono costituite da grossi massi di pietra squadrati e disposti a secco. La parte meglio conservata è quella lontano dai sentieri e che corre verso la parte meridionale della montagna. Ponte… Continua a leggere
itinerari – antico frantoio
Cerreto Antica
Di Cerreto antica (l’insediamento distrutto dal terremoto del 5 giugno 1688) restano visibili pochi ruderi tra cui il Torrione che aveva funzioni carcerarie. Altre tracce archeologiche sono site in località San Giovanni. Nel 2010 il Torrione è stato acquistato dal Comune di Cerreto Sannita allo scopo di aprire un parco archeologico e di portare alla luce gli altri resti di Cerreto antica. Ponte di Annibale Su questo antico ponte sarebbe passato, secondo una leggenda, il celebre… Continua a leggere
itinerari – antico frantoio
La leonessa è un blocco di pietra calcarea simile ad un felino avente nel suo ventre una grotta abitata nel neolitico, trasformata in chiesa dai longobardi. La strabiliante somiglianza al felino, riscontrabile sin da lontano, è dovuta all’erosione fisica, chimica e meccanica esercitata dagli atmosferili nel corso dei millenni. Nella contrada “cese”, dove si trova la morgia, sono molto frequenti strane forme di erosione delle pietre calcaree come testimonia anche il complesso roccioso delle “Ripe del Corvo” sito poco… Continua a leggere
Itinerario – andar per crateri nei Campi Flegrei
Dell’antica Cuma – la prima delle colonie di popolamento greche in Occidente, fondata ai danni delle locali popolazioni osco-sabelliche nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. da Euboici-Calcidesi precedentemente stanziatisi nell’emporion di Pithekoussai (poi Aenaria nell’isola di Ischia) – sono attualmente visitabili l’acropoli con i Templi di Apollo e di Giove, il primo impianto dei quali risale all’età greca, e il cosiddetto “Antro della Sibilla”, riferito dalla tradizione al culto oracolare di Apollo ma sorto quasi certamente per scopi difensivi. Le… Continua a leggere
Itinerario – andar per crateri nei Campi Flegrei
La Solfatara
La Solfatara di Pozzuoli è uno dei 40 vulcani che costituiscono i Campi Flegrei ed è ubicata a circa tre chilometri dal centro della città di Pozzuoli. Si tratta di un antico cratere vulcanico ancora attivo ma in stato quiescente che da circa due millenni conserva un’attività di fumarole d’anidride solforosa, getti di fango bollente ed elevata temperatura del suolo. La Solfatara si colloca nel III Periodo Eruttivo Flegreo e la sua formazione è avvenuta 3.700-3.900 anni fa.… Continua a leggere
Itinerario – andar per crateri nei Campi Flegrei
Oasi degli Astroni
Il Cratere degli Astroni è un’oasi del WWF, riserva naturale statale, che si trova tra Napoli e Pozzuoli. Nel suo territorio ricade il cratere più grande tra i circa venti che si trovano nella zona dei Campi Flegrei. È sede di un importante centro di recupero per la fauna selvatica ed è attraversato da sentieri naturali ed osservatori per l’avifauna, attrezzati con pannelli esplicativi per un totale di 15 km di percorsi diversificati. Il cratere ha un’estensione… Continua a leggere

















