Itinerari
itinerari – Il Regio Tratturo
Il parco archeologico di Aeclanum
Il parco archeologico dell’antica Aeclanum è collocato in località Passo di Mirabella Eclano e si estende su un pianoro di forma triangolare attraversato dalla via Appia e circondato dall’antica cinta muraria, in alcuni tratti ancora visibile e comunque rintracciabile nella conformazione del terreno. Al suo interno sono visitabili le strutture relative alle varie fasi di vita della città, venute alla luce nel corso di indagini più o meno approfondite a partire dagli anni `30… Continua a leggere
itinerari – Il Regio Tratturo
Il tratturo Pescasseroli-Candela fa parte di quella rete di sentieri d’erba che attraversavano l’Italia meridionale su cui avveniva la migrazione stagionale delle greggi, detta transumanza, che dai pascoli estivi delle montagne abruzzesi, molisane e campane giungeva ai pascoli invernali della pianura del Tavoliere pugliese.
L’origine geografica del tratturo Pescasseroli-Candela si colloca esattamente presso le sorgenti del fiume Sangro, in località Campomizzo a Pescasseroli; da lì il suo percorso prosegue attraverso l’Abruzzo, il Molise e giunge in Campania. Prima tocca il… Continua a leggere
itinerari – Tra vino e oro bianco
Falciano del Massico
Il centro abitato di Falciano del Massico sorge su una zona pedemontana, alle cui spalle si erge il Monte Massico. Nella pianura si localizza il lago di Falciano, noto in passato come lago di Carinola.
La presenza umana nel territorio può essere fatta risalire al Paleolitico medio (75.000-35.000 anni fa), al quale datano i reperti trovati nelle campagne che circondano il centro abitato di Falciano. L’area dell’Ager Falernus, racchiusa dal monte Massico (a nord,nord-ovest)e dal fiume Savone,(a… Continua a leggere
itinerari – Tra vino e oro bianco
Riserva naturale Lago Falciano
La Riserva Naturale Lago di Falciano si trova nel comune di Falciano del Massico e di Mondragone e comprende la zona umida del Lago di Falciano. Il lago di Falciano è di origine vulcanica ed è posto alle pendici del Monte Massico.
L’attuale assetto idrografico del bacino risale alle bonifiche iniziate dal governo Borbonico nel 1839. Ulteriori lavori di bonifica risalgono al secondo dopoguerra.
Nel 1970 il Consorzio di Bonifica al fine di garantire un maggiore… Continua a leggere
itinerari – Tra vino e oro bianco
Parco Regionale di Roccamonfina e Foce Garigliano
Tra boschi secolari di castagni e deliziosi borghi medievali, ci si perde in un’oasi di tranquillità, scoprendo, poco a poco, scenari indimenticabili e sospesi nel tempo. Lungo sentieri e piccoli borghi, si possono ammirare straordinarie testimonianze storiche, che raccontano di un passato fatto di fede e d’ingegno architettonico. Assaporando i prodotti locali, si gustano le celebri castagne e le tante varietà di funghi da gourmet, si vivono tradizioni gastronomiche uniche nella loro semplicità,… Continua a leggere
itinerari – Tra vino e oro bianco
Vulcano di Roccamonfina
Il Vulcano di Roccamonfina è un vulcano estinto . E ‘stato attivo da circa 650.000 a 50.000 anni fa. Si compone di un cono isolato grande di circa 25 km (16 miglia) tra il perimetro Monti Aurunci , la pianura e la valle del Garigliano, il Monte Massico e il Trebulani Monti . La caldera centrale ha un diametro di circa 6 km (4 km). L’attività vulcanica è ora sostituito da piccoli movimenti sismici e dalla presenza… Continua a leggere
itinerari – Tra vino e oro bianco
Sessa Aurunca
Sessa Aurunca è una città della provincia di Caserta . E ‘situato sul versante sud-ovest della estinto vulcano di Roccamonfina , 40 km in treno a ovest a nord-ovest di Caserta e 30 km a est di Formia. Si trova sul sito dell’antica Suessa Aurunca, vicino al fiume Garigliano . La collina su cui si trova Sessa è una massa vulcanica di tufo . Il capoluogo antico della Aurunci , si crede sia rimasto più di 600 m… Continua a leggere
Itinerario – tra vino e oro bianco
Nel cuore dell’alto casertano si erge un grande complesso vulcanico ormai estinto che ha fatto la fortuna dei coltivatori di castagne: il Roccamonfina. Il vulcano Si compone di un cono isolato grande di circa 25 km tra il perimetro Monti Aurunci , la pianura e la valle del Garigliano e il Monte Massico. Il complesso vulcanico fa parte di un parco regionale che interessa anche il fiume Garigliano che mostra tutta la sua bellezza non verso la foce ma lungo… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
Villa Rufolo
Villa Rufolo è un edificio del centro storico di Ravello, comune in provincia di Salerno, che si affaccia di fronte al Duomo nella piazza del Vescovado ed il cui impianto iniziale risale al secolo XIII, con ampi rimaneggiamenti ottocenteschi. Appartenente inizialmente alla potente e ricca famiglia dei Rufolo che eccelleva nei commerci (un Landolfo Rufolo è stato immortalato dal Boccaccio nel Decamerone), passò in seguito per successione ad altri proprietari quali i Confalone, i Muscettola ed i d’Afflitto… Continua a leggere
itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari
LA VALLE DELLE FERRIERE E DEI MULINI
Questo percorso parte da Pontone, piccola frazione di Scala sovrastata dai ruderi della chiesa di Sant’Eustachio (XII secolo), di cui resta in piedi solo l’abside. Verso valle si erge solitaria e austera la Torre dello Ziro, che domina contemporaneamente Amalfi e Atrani. L’itinerario consente di percorrere uno degli angoli più incontaminati e solitari del parco. Seguendo il corso del torrente Canneto ci si addentra in una valle stretta tra le cime del Monte… Continua a leggere

















