Itinerario – andar per crateri nei Campi Flegrei
Oasi degli Astroni
Il Cratere degli Astroni è un’oasi del WWF, riserva naturale statale, che si trova tra Napoli e Pozzuoli. Nel suo territorio ricade il cratere più grande tra i circa venti che si trovano nella zona dei Campi Flegrei. È sede di un importante centro di recupero per la fauna selvatica ed è attraversato da sentieri naturali ed osservatori per l’avifauna, attrezzati con pannelli esplicativi per un totale di 15 km di percorsi diversificati. Il cratere ha un’estensione di circa 250 ettari ed un perimetro di circa 6,5 km. All’interno del cratere vi sono 3 colli (Imperatrice, Rotondella, Pagliaroni) che ne occupano gran parte della superficie. La zona sud-occidentale è piatta con tre piccoli stagni (il maggiore è denominato “Lago Grande”) ricchi di specie animali e vegetali. In passato è stato una riserva di caccia. L’eruzione degli Astroni datata 3.700 anni, ha avuto carattere prima esplosivo e poi effusivo generando il Colle Rotondella. Queste alcune delle specie di uccelli che si possono trovare nel cratere: occhiocotto, scricciolo, capinera, merlo, ghiandaia, picchio rosso maggiore, picchio muratore, folaga, gallinella d’acqua, airone cenerino, garzetta, tarabusino, pavoncella, porciglione; tra i rapaci: poiana, gheppio. Inoltre, si segnala la presenza della volpe e della faina. La vegetazione è caratterizzata dal fenomeno dell’inversione termica a causa della morfologia, a forma di catino, e per l’alta umidità del punto più basso. Queste condizioni causano la diminuzione della temperatura verso il basso. Per tale motivo la vegetazione è di tipo macchia mediterranea sull’orlo del cratere e di tipo foresta umida sul fondo. Queste alcune delle specie che si possono trovare nel cratere: castagno, rovere, farnia, carpino, olmo, robinie, quercia rossa, pioppo del Canadà, leccio, erica arborea, mirto, lentisco, ligustro, giunco.
Alcune delle specie suindicate sono state introdotte dall’uomo. All’interno della riserva è presente un Centro di Educazione Ambientale che svolge attività di educazione, informazione ed aggiornamento sulle problematiche ambientali. Il CEA interagisce in prevalenza con la scuola, attraverso l’organizzazione di incontri e visite guidate. Nella riserva è inoltre attivo un centro di recupero degli animali selvatici, con il quale i volontari possono curare gli animali feriti rinvenuti in tutta la regione Campania. L’attività scientifica si svolge in collaborazione con la facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Napoli
Ingresso Oasi Via Agnano Astroni 468 80125 Napoli Informazioni e prenotazioni: tel 081.5883720, fax 081.5881255










Lascia un commento