agricoltura
De Girolamo: Con abolizione Province agenti di Polizia transitino nel Corpo forestale Dello Stato
“La sfida è quella di garantire un alto livello di sicurezza ambientale, bene costituzionalmente protetto, e la conseguente tutela agroalimentare, preservando il territorio da ogni aggressione. Il processo normativo avviato dal Governo di modifica costituzionale finalizzato all’abolizione delle Province potrebbe offrire l’opportunità di salvaguardare la professionalità dei Servizi di Polizia Provinciale che da decenni operano sul territorio svolgendo, tra le altre, preziose funzioni di polizia giudiziaria, amministrativa, ambientale, zoofila, di protezione degli animali, lagunare e fluviale. È un importante patrimonio… Continua a leggere
La ripresa del Paese passa per l’agroalimentare
“La ripresa e lo sviluppo del Paese passano necessariamente per l’Expo del 2015. E l’Italia ha scelto di mostrarsi al mondo attraverso il cibo, nelle sue accezioni più diverse: la sicurezza alimentare, la qualità e la tradizione agricola, l’innovazione e la biodiversità. Tutte caratteristiche insite nel ‘made in Italy’ agroalimentare, che oggi ‘vale’ 130 miliardi di euro l’anno, il secondo pilastro dopo il manifatturiero, ed è sempre più invidiato e richiesto all’estero con una crescita costante di esportazioni e quote… Continua a leggere
Burocrazia: un costo da 7 miliardi di euro l’anno per l’agricoltura
Alla VII Conferenza economica di Lecce la Cia rende noti i risultati di un’indagine che evidenzia le gravissime difficoltà che incontrano gli agricoltori nei rapporti con la “macchina” amministrativa. Più di cento giorni l’anno per adempiere alle pratiche che costano due euro l’ora per la singola impresa.
L’agricoltura paga dazio alla burocrazia più di 7 miliardi l’anno. E per ogni azienda equivale a due euro ogni ora di lavoro, 20 euro al giorno, 600 euro al mese, 7200 euro l’anno.… Continua a leggere
Il falso Made in Italy ci costa 60 miliardi
Chi rema contro la mozzarella di bufala campana Dop?
l comparto bufalino, dopo un breve periodo di crisi dovuto a varie emergenze, sembra avviato a una stabile ripresa. Alla luce dell’ultimo censimento generale dell’agricoltura, emerge un andamento in netta controtendenza rispetto ai vari comparti del panorama zootecnico nazionale. Per comprendere questo fenomeno è necessario inquadrarlo nella cornice delle performance della filiera della mozzarella e degli altri formaggi prodotti con latte di bufala. Nel periodo 2000-2010 le aziende con allevamenti zootecnici si riducono del 41,3%, ma anche il comparto bovino… Continua a leggere









