Sorsi di Lune, il vino come occasione di incontro, confronto e convivialità
Presso il Circolo Canottieri Napoli, si è celebrato il grande evento delle Donne del Vino della Campania, ovvero Sorsi di Lune, il vino come occasione di incontro, confronto e convivialità: un grande appuntamento dedicato alla cultura del bere e al sodalizio rosa che vede ogni anno la partecipazione di più di 50 donne tra vignaiole, ristoratrici, enotecarie, chef, sommelier e giornaliste.
Sorsi di Lune alla sua quinta edizione e con il patrocinio morale di Slow Food Campania, di NAPOLIperEXPo’ e dell’Unione Industriali di Napoli e l’importante patrocinio del comune di Napoli, l’evento – ideato nel 2010 da Maria Ida Avallone che guida la Delegazione campana delle Donne del Vino – si è rinnovato e ha dato spazio e voce a chef, ristoratori e produttori vitivinicoli “amici delle Donne del vino”.
Come da tradizione, la serata si è aerta alle 17.30 con un momento di confronto ed approfondimento: il convegno “Cibo e Vino, energie del futuro” in linea con i temi rilanciati da Expò Milano 2015. Il convegno ha visto la
partecipazione straordinaria di Sveva Casati Modignani, scrittrice di fama internazionale che romanticamente ha chiesto a tutti i presenti di riscoprire la gioia di stare insieme ai nostri cari a tavola ed in cucina,Anna Maria Colao, del dipartimento endocrinologia ed oncologia molecolare e clinica Università Federico II che ha catturato l’attenzione della sala parlando di dieta mediterranea ed efficacia di alcuni vini rossi nell’agire positivamente sul colesterolo , Bianca D’Angelo, Assessore attività produttive, Licia Granello, giornalista e scrittrice che presentando il suo ultimo libro “I Sapori d’Italia dalla A alla Z” ha sottolineato l’importanza di ritornare a scegliere il cibo che mangiamo, Sabina Martusciello, Professore associato di design, Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania,Marco Rossi, Brand Marketing manager e Carmine Pecoraro, presidente della Onlus Un dono per Valentino a cui è stato devoluto l’incasso della serata.
Alle 20.30 si è aperta la Grande Degustazione con un percorso enogastronomico a più voci che ha lasciato parlare territori, sapori ed esperienze diverse. La degustazione proponeva un tema comune “La cucina di tradizione, garanzia del futuro”. Accanto alle socie ristoratrici ad ispirarsi a questo tema per la realizzazione di piatti anche alcuni chef ospiti: Rosanna Marziale del ristorante stellato Le Colonne – Casagiove (CE); Mario e Francesco Sposito Taverna Estia – Brusciano (NA) ed i prodotti biologici di Imma Migliaccio; Nicoletta Mannato di Monzù Catering – Napoli; Fiorella Breglia Cucino per Amore – Napoli; Gabriella Ciolfi Ristorante Alosclub – Pozzuoli (NA); Antonella Cosentino Ristorante Il Gabbiano – Bacoli (NA); Lorella Di Porzio Ristorante Umberto – Napoli; Lucia Di Somma Piazzetta Milù – Castellammare (NA); Rosaria Galdiero Ristorante Veritas – Napoli; Eleonora di Pietro e Carlo Olivari Madame Bonbon – Napoli; Antonella RossiRistorante Napoli Mia – Napoli; Fabiana Scarica Villa Chiara – Vico Equense (NA); Simona Varsallona e Lucia Turolla Ristorante Il Macello – Napoli;Antonella Iandolo Borgo di Castelvenere (AV); Anna Chiavazzo Il Giardino di Ginevra – Casapulla (CE); Caterina D’Alessandro La locanda del Falerno – Cellole (CE); Maddalena Giuliano Ristorante Gli scacchi – Casertavecchia (CE). Sui banchi il pane con grani antichi della Masseria Monte Ofelio di Sessa Aurunca, i rustici del Panificio Arte Bianca di Bacoli ed i prodotti di Brugno di Scafati.
I vini sono stati i grandi protagonisti della serata: accanto ai rossi, ai bianchi e ai rosati campani delle socie produttrici – Villa Matilde, Masseria Felicia, Cantine di Criscio, Quintodecimo, Le Vigne di Raito, Terredora, Scala, Tenuta Cavalier Pepe, I Favati, Terre del Principe, Antico Castello, Astroni, Sorrentino – si potevano degustare i vini di alcune delle numerose cantine visitate nel corso dell’anno dalle Donne del vino in Spagna, Francia e in Italia. Per la prima volta a Sorsi di Lune è stato possibile degustare i vini spagnoli di Torres, Pares Balta e Clos de l’Obac , Lo Chablis de la Chablysienne ma anche i toscani di Fattoria di Palazzo Vecchio, gli altoatesini di Terlano, gli abruzzesi di I Fauri e lo spumante de I Borboni.
Ad accompagnare le degustazioni due spettacoli rispettivamente con Stefania Fire works e Andrea Lucisano e la musica del gruppo “Cuando Calienta el Soul” con Frank Mastrangelo, Brunello Canessa, Enzo e Massimo Petrone.











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