Slow Food al Festival dell’Impegno Civile
Mercoledì 1 luglio alle ore 18,30 presso Casapesenna (Ce), in via Cagliari 11, in un bene confiscato alla camorra e destinato all’aggregazione giovaniile per l’arte e la cultura arriva “Una Terra da Amare”, una delle tappe salienti del Festival dell’Impegno Civile, interamente realizzato nei luoghi confiscati alle mafie.
La tappa del 1 luglio è organizzata da Terra Nuova in collaborazione con Slow Food Agro Aversano – Atellano. All’incontro intervengono il giornalista de “Il Mattino”, Giuseppe Maiello; il Sindaco di Casapesenna, Marcello De Rosa; il Prof. Leonardo Di Mauro dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; gli scultori Domenico Sepe e Pasquale Battista; il magistrato Raffaello Magi; il Presidente del Tribunale di Sorveglianza, Carmelantonio Esposito; Paolo Siani, Presidente Fondazione Polis e il Direttore del Carcere di Nisida, Gianluca Guida.
La tappa sarà anche l’occasione per presentare il progetto di Presidio dell’Alberata Aversana con Alfredo Oliva, responsabile del costituendo Presidio; Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania e Basilicata e lo chef Nino Cannavale.
Il Festival, organizzato da Libera, “Le Terre di don Peppe Diana”, Res e Fondazione Con il Sud e patrocinato da Regione Campania, EPT Caserta, Camera di Commercio di Caserta, CSV Assovoce, Slow Food Campania, Cultura contro Camorra, Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, Associazione italiana Turismo Responsabile, R e First Social Life, vede come media partner Avvenire, Pupia TV, Campania Notizie e Informare.










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