Riscoperta e valorizzazione della RURALITÀ MEDITERRANEA
La valorizzazione delle produzioni agricole, le risorse culturali, artigianali ed enogastronomiche di qualità dei territori campani, sono stati i veri protagonisti dell’evento che si è tenuto ieri nella splendida cornice di Eccellenze Campane.
I 5 Gruppi di Azione Locale (GAL) campani:Alto Casertano, Colline Salernitane,I sentieri del buon vivere, Titerno,Vallo di Diano, hanno presentato un progetto di cooperazione finanziato dal PSR Regione Campania 2007/2013 con l’obiettivo di aggregare le eccellenze dei territori rurali in un’offerta omogenea e sostenibile, denominata Insolita Campania; un viaggio alla scoperta di risorse culturali, paesaggistiche, artigianali ed enogastronomiche profondamente radicate nei territori campani e contraddistinte da qualità, accoglienza, cortesia e riavvicinamento alle tradizioni.
Durante l’evento i referenti di ogni singolo territorio si sono confrontati, alla presenza di giornalisti, blogger e operatori del settore turistico coordinati dal giornalista Carlo Franco.
Il marchio di qualità Ruralità Mediterranea cui aderiscono aziende dei territori dei GAL, garantisce un sistema collettivo di qualità riconoscibile e di eccellenza in materia di turismo, sulla base delle linee guida del nuovo quadro politico per il turismo europeoadottato nel 2010 dalla UE, e che rappresenta un valido e dinamico strumento di valorizzazione del sistema turistico locale.
Parte integrante del progetto è l’implementazione della piattaforma web www.ruralitamediterranea.com fruibile anche in mobilità, ottimizzata per una consultazione attraverso tablet e smartphone, rivolto a un turista slow, curioso e attento al particolare, che alle gustose prelibatezze culinarie associa visite ai prestigiosi castelli e borghi antichi dei territorio. L’operato dei GAL si articola nella ricerca e nell’identificazione di eccellenze territoriali, al fine di costituire una mappatura di risorse e di operatori presso i quali viene realizzata una raccolta dati, finalizzata a valorizzare le peculiarità dell’area e a evidenziare le logiche e i percorsi possibili tra gli elementi rintracciati.
I dati, raccolti confluiscono in un portale cartografico e georeferenziato, strumento ormai fondamentale per la valorizzazione dell’offerta turistica, articolata al momento in circa 250 riferimenti, tra attrattori culturali e servizi.










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