Rete delle Regioni, si ad un Expo privo di OGM
“Le Marche ribadiscono la contrarietà agli Ogm perché intendono salvaguardare la salute dei consumatori e il benessere della comunità regionale”. Lo ha affermato l’assessore all’Agricoltura della Regione Marche,Maura Malaspina, che ha presieduto, a Bruxelles, l’incontro della rete delle Regioni per “Un’Europa libera dagli Ogm”. Il Comitato della Rete – che sotto la Presidenza marchigiana si è allargata a 61 Regioni europeecon l’adesione delle Regioni Champagne-Ardenne (F), Nordrhein-Westfalen (D), Thüringen (D), Schleswing-Holsteien (D), Baden-Württemberg (D) e Saarland (D)(oltre al distretto di Kupiškis della Lituania e alla Regione Valle d’Aosta in corso di adesione) – è stato organizzato anche per fare il punto della situazione normativa, a livello UE e focalizzare le questioni più attuali nel dibattito UE sugli Ogm, nonché per organizzare i prossimi lavori della stessa Rete.
Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’Ambiente e presidente della Fondazione UniVerde, ha ringraziato la Regione Marche “per l’azione anti Ogm, oggi di grande valore”. Ha poi lanciato un appello al Consiglio europeo “per un’opposizionedecisa alla coltivazione degli Ogm. Per raggiungere questo obiettivo sarà importante, da una parte, la scelta del prossimo ministro dell’Agricoltura italiano che non può non essere una figura di respiro internazionale, come quella di Carlo Petrini; dall’altra l’Expo di Milano deve rilanciare le produzioni biologiche e tipiche per essere orgogliosamente NoOgm”.










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