Più garanzie per l’extravergine che vola in Cina
E’ stato siglato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa sull’olio tra il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l’amministrazione generale sanitaria cinese per i controlli alimentari.
L’accordo giunge dopo le restrizioni dello scorso anno impopste dalla Cina sull’import di olio d’oliva nel paese asiatico. Questo però non ha creato grandi problemi per il mercato dell’export, infatti le vendite sono cresciute del 23%.
Il protocollo prevede anche la formazione del personale cinese per una corretta applicazione dei controlli sui prodotti alimentari di importazione.La formazione permetterà il rilancio del mercato oleario nel paese asiatico che rappresenta per le nostre aziende un’occasione unica per espandersi in nuove zone del mondo. Per comprendere pienamente l’importanza del mercato cinese basta osservare i dati dell’export 2012 che indicano quasi 10 mila tonnellate di prodotto per un controvalore di 27 milioni di euro.










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