Pittella (Pd) a produttori bufala dop, isolate disonesti
Isolare gli operatori disonesti come antitodo al prezzo che si paga per operare in una zona considerata di alto impatto malavitoso. E’ l’invito che Gianni Pittella, vicepresidente vicario dell’Europarlamento e candidato alla segreteria del Pd, rivolge ai produttori casertani di mozzarella di bufala dop, entrando nel merito delle problematiche da essi stessi sollevate circa la penalizzazione della notizia di infiltrazioni camorriste nella produzione del famoso latticino. ”La produzione e l’indotto che gira intorno alla mozzarella di bufala dop rappresentano una vera eccellenza del sud. Un oro bianco inimitabile, fatto di maestria, tradizione e professionalita”’e’ la premessa di Pittella. ”Ed e’ su questi punti di forza – prosegue la nota dell’europdeputato – che l’intero comparto Bufalino deve puntare e far leva sull’opinione pubblica per allontanare l’ingannevole percezione di un prodotto contaminato da alterazioni ad opera della criminalita’ organizzata”. ”E’ comprensibile – scrive Pittella – il danno di immagine che puo’ derivare dall’eco mediatica sui controlli portati avanti dalle forze dell’ordine. Controlli e copertura mediatica che restano indispensabili per la tutela della salute dei cittadini e per colpire chi, in maniera spregevole e disonesta, si fa scudo dell’eccellenza del marchio dop a fini criminosi, sporcando il buon nome e lo sforzo produttivo della stragrande maggioranza dei produttori del settore”. In questo contesto l’esponente del Pd osserva come ”i produttori del casertano scontano il fatto di operare in una zona considerata di alto impatto malavitoso. Agli amici casertani dico quindi – consiglia Pittella – di isolare gli operatori disonesti, di far emergere sui giornali e nelle campagne pubblicitarie l’eccellenza del vostro prodotto, sicuro e sano proprio perche’ sottoposto a controlli rigorosi. La battaglia contro la malavita e gi approfittatori passa attraverso la ”best practice’ in termini di qualita’, controlli e professionalita’ degli onesti”, conclude il vicepresidente dell’Europarlamento.










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