Parco Agricolo e Orti nelle scuole, parte il programma di attività di Slow Food Volturno
Con l’approvazione del protocollo d’intesa con il Comune di Riardo, Slow Food Volturno si avvia a realizzare l’ambizioso programma di attività sul territorio.
In particolare, in base a quanto approvato con delibera di G.C. n. 42 del 7.11.2013, l’accordo prevede di avviare il processo di istituzione sul territorio comunale di un Parco Rurale e di una Comunità del Cibo formata da produttori, trasformatori e consumatori impegnati nella difesa di particolari produzioni, promuovendo il diritto alla sovranità alimentare e al consumo di cibi preparati secondo pratiche e usi locali, così da preservare l’identità, la storia e le tradizioni di Riardo e promuovere l’economia, il mantenimento e la cura del territorio. In proposito, saranno promossi programmi volti alla conoscenza delle produzioni tradizionali, sia agricole che artigianali, anche attraverso l’organizzazione di convegni, seminari, stages, giornate di studio e percorsi didattici che vedano il coinvolgimento di scuole e associazioni, con specifiche giornate didattico – educative oltre, naturalmente, alle classiche attività di Slow Food sulla educazione sensoriale, alimentare e del gusto come i master of food e i laboratori del gusto.
La prima attività che Slow Food Volturno e Comune di Riardo intendono promuovere è la realizzazione di orti scolastici nelle scuole di Riardo e della zona del Medio Volturno, a partire dall’anno scolastico 2014-2015. Hanno, infatti, aderito al progetto denominato “Orto in Condotta” anche i sindaci dei Comuni di Caiazzo, Calvi Risorta, Camigliano, Liberi, Pietramelara, Pietravairano, Pontelatone, Roccaromana, Rocchetta e Croce e Vairano Patenora
Il progetto “Orto in Condotta”, nato negli USA nel 1994, conta oggi in Italia 435 orti che rappresentano lo strumento principale delle attività di educazione alimentare e ambientale nelle scuole.
Gli studenti, gli insegnanti, i genitori, i nonni e i produttori locali saranno gli attori del progetto, costituendo la Comunità dell’apprendimento per la trasmissione alle giovani generazioni dei saperi legati alla cultura del cibo e alla salvaguardia dell’ambiente. Tutti questi soggetti avranno la possibilità di fare rete tra di loro e di scambiarsi idee e esperienze anche a distanza grazie alla piattaforma virtuale Grow the Planet.
Il coordinamento tecnico del progetto e la formazione dei docenti saranno assicurati da Slow Food Italia, soggetto accreditato per la formazione del personale della Scuola dal Ministero della Pubblica Istruzione (D.M. 177 del 27/04/01 – elenco definitivo con Decreto del 23/05/02 aggiornato con Decreto del 05/07/05) nell’ambito dell’educazione sensoriale, alimentare e del gusto.










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