Nuove prospettive di sviluppo in campo agroalimentare per la Costiera Amalfitana
Il progetto di candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco e la realizzazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno: un’altra chance per il rilancio dell’area. E’ con questo obiettivo che è nata una vera e propria partnership tra le due “idee progettuali” che cercheranno di camminare insieme lungo il percorso dell’animazione territoriale. Perchè non ci può essere turismo e sostenibilità ambientale senza un’agricoltura che riesca a ricavarne un reddito e che blocchi l’emorragia che vede sempre più persone ancora una volta emigrare e abbandonare i terrazzamenti. Ecco quindi che l’animazione territoriale per la creazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno, promossi dall’Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl” diventa anche un momento di confronto anche tra due realtà territoriali: il Cilento e la Costiera amalfitana. Al tavolo di concertazione che si è svolto presso la Provincia di Salerno (il 14 marzo 2014), erano presenti l’assessore provinciale all’agricoltura Mario Miano, il legale rappresentante dell’Ente per lo Sviluppo Sostenibile Anna Pina Arcaro, il sindaco del comune di Ravello, Paolo Vuilleumier, l’assessore all’agricoltura del comune di Minori, Donato Cufari, l’assessore all’agricoltura del comune di Cetara, Francesco Pappalardo, Rosa Pepe del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, Vincenzo Sannino dell’associazione Acarbio, Domenico Ranesi, dirigente del settore agricoltura della Provincia di Salerno.
L’obiettivo è quello di creare un unico Marchio d’Area Territoriale che ne salvaguardi verso l’esterno un’immagine forte e di eccellenza. L’importanza dei Distretti è quello di invertire la politica di programmazione che deve essere più mirata alle esigenze effettive del territorio, dando la centralità al privato e avviando un’azione sinergica tra agricoltura e ambiente.










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