Notizie dalle regioni
L’agricoltura delle zone svantaggiate dell’Emilia Romagna parla biologico. Per Coldiretti “il 65,7% delle oltre 3mila aziende agricole biologiche regionali opera in zone svantaggiate di collina e montagna dove, grazie all’uso di tecniche agricole biologiche, danno un contributo importante per la salvaguardia dell’ambiente e la difesa del suolo.
Il settore agricolo ed agroalimentare calabro oltre a confermarsi vincente, ha le carte in regola per continuare ad accrescere la penetrazione del vero Made in Calabria nei mercati internazionali, con benefici effetti sull’economia e occupazione diretta e indiretta.
Agricoltura sannita a chilometro zero non solo per i prodotti ma anche per i lavoratori. Agri-nido, agri-asilo, fattorie per la terza età, per i disabili e più in generale per le fasce deboli della società.Parte dalle Acli Terra lo stimolo ad un tentativo di fare sistema per il bene comune, puntando su una concezione solidaristica dell’agricoltura che ne dilata valori e potenzialità.
Duecentosettanta studiosi provenienti da tutto il mondo, 145 relazioni svolte da 470 autori, 27 sessioni di lavoro per trattare 12 grandi tematiche. Questi i numeri del convegno internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA) che si svolgerà da oggi al 12 settembre presso il complesso di S.Maria in Gradi dell’Università della Tuscia. E’ organizzato dal Dipartimento di scienze e tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia in stretta collaborazione con il CEFAS della Camera di Commercio di Viterbo.










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