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Nasce Ammaccàmm, un nuovo modo di fare la pizza

20150604_192349Si chiama Triticuma, ed è la novità targata Salvatore Santucci e Giovanni Improta, i due pizzaioli veraci che hanno dato vita, insieme all’imprenditore Nicola Taglialatela ad Ammaccàmm,  il nuovo format (un’officina degli impasti più che una pizzeria) a Pozzuoli – piazza Capomazza 17/20.

Ammaccàmm” è il coronamento di un sogno condiviso dai tre componenti della compagine: rispetto del disciplinare pizza verace e studio costante per l’evoluzione, in un certo senso, della pizza stessa: viene introdotto l’utilizzo di un blend di farine selezionate dai 2 maestri pizzaioli, in collaborazione con il molino Pasini.

ammaccammSantucci e Improta. Sono loro i protagonisti degli impasti di Ammaccàmm. Due nomi storici, per la prima volta insieme dietro lo stesso banco.
Santucci, da sempre impegnato  come Maestro Pizzaiolo dell’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana). Giovanni Improta, da oltre dodici anni alla Pizzeria 22 nel cuore di Napoli, alla Pignasecca, e una tradizione famliare che si protrae da oltre ottant’anni.

La Triticuma è frutto di uno studio di oltre un anno condotto dai due maestri della pizza direttamente all’interno di un molino italiano, il molino Pasini.

“Si tratta – spiegano Santucci e Improta – di un blend composto da grano integrale, quindi macinato con la sua crusca e mantenendo anche gli oli essenziali del germe e grano saraceno. Un mix che consente di aumentare l’apporto di sali minerali”.

ammaccam2“A Pozzuoli – aggiungono- abbiamo dedicato la Triticuma alle alici: per realizzarla utilizziamo alici del presidio slow food di Pozzuoli”.

Nel corso della serata inaugurale, è stata presentata anche la pizza verace dell’estate: utilizza farine 00 ma ha un impasto prolungato a lunga maturazione in modo da risultare altamente digeribile.

Grande soddisfazione ha espresso l’imprenditore Taglialatela “per la partecipazione della città al lancio del nuovo locale. Sono state servite ieri, in meno di 4 ore, duemila persone. Mi fa piacere vi sia stata tanta attenzione e curiosità intorno ad Ammaccàmm: per me aprire un format in Campania è una sfida che vuole testimoniare che fare impresa al Sud è possibile. Mi faceva male avere avuto grande successo al nord  con la catena Peperino “Pizza & Grill” esportando la pizza Stg a Milano, Pordenone, Trieste, Udine e Verona  e non avere una base in Campania. Oggi Ammaccàmm è il cuore di Peperino”.

Il presidente dell’Associazione verace pizza napoletana, Antonio Pace e il vicepresidente Massimo Di Porzio hanno consegnato alla compagine di Ammaccàmm, la targa di locale dove si serve pizza verace napoletana.

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