Master of Food Birra – II Livello a Benevento
Parte lunedì 8 settembre alle 20,30 all’Enoteca Paradiso di Benevento il Master of Food Birra – II Livello, studiato per soddisfare la curiosità e l’interesse di chi è già entrato in contatto con il mondo della Birra. La quota di partecipazione che comprende le 3 lezioni e il materiale didattico (dispensa del corso, libro “guida alle birre d’Italia”, 6 bicchieri da degustazione) è di 75 euro. La partecipazione al corso è riservata ai soci Slow Food: per chi non lo è ancora il costo della tessera è di 25 Euro (10 euro per i soci under-30). Info e iscrizioni: Giancarlo De Luca, Fiduciario Slow Food Benevento, 3357288691 – info@slowfoodbenevento.it. In alternativa, è possibile recarsi presso uno dei due punti associativi di Slow Food Benevento (Enoteca Paradiso oppure Computer&) e versare un acconto di 50€.
La chiusura delle iscrizioni è prevista per il 2 settembre salvo esaurimento dei posti disponibili.
Questo il calendario.
Prima Lezione 08/9 • ore 20,30: LAMBIC E DINTORNI
Il concetto di lager e ale, cos’è la birra “moderna” con lieviti selezionati e quali sono le differenze rispetto alla birra a fermentazione spontanea.
Come’è prodotto il mosto del lambic: decozione, luppolo surannée,i sentori di acido lattico, acetico, bretta sono normalmente difetti, ma nelle fermentazioni spontanee sono gestiti e diventano caratteristiche.
Gueuze tradizionale vs sofisticazioni commerciali moderne; assaggio di lambic e gueuze tradizionali e di una gueuze “finta”; l’incontro del lambic con la frutta.
La fermentazione spontanea oggi e domani; prospettive e sviluppi con particolare attenzione alla scena italiana: la maturazione in legno, la fermentazione mista.
In degustazione: un lambic piatto, una gueuze tradizionale (di un assemblatore), una gueuze finta, un’altra gueuze tradizionale,un lambic alla frutta
Seconda Lezione 15/9 • ore 20,30: IL LEGNO, IL TEMPO, LE SPEZIE
Dalla fermentazione spontanea alla fermentazione mista; quali tecniche sono state trovate per aumentare la conservabilità della birra? Maturazioni in legno (così come per le Porter di Londra) poi abbandonate a favore dell’acciaio; uso di cereali crudi e spezie, in Vallonia.
In degustazione una classica Red Ale delle fiandre occidentali (maturata in grandi foeder da 650 hl), una maturata in botte piccola e una delle fiandre orientali senza passaggio in legno; assaggio di saison speziate e/o con aggiunta di cereali crudi
Terza Lezione 22/9 • ore 20,30: IL LIEVITO
Perché per il Belgio il lievito è così importante? Quanto è in grado, il lievito, di caratterizzare una birra? Alcuni esempi significativi: Dupont, Orval, Moortgat e Westmalle; l’importanza della rifermentazione in bottiglia.
In degustazione: una saison non speziata caratterizzata dal lievito, una Orval invecchiata, la Duvel, una tripel trappista, con approfondimento sui birrifici trappisti e di una birra alcolica di Dupont, prodotta con lo stesso lievito della Saison.










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