Marche – Villa Cicchi il lusso della semplicità
Una cena a base di prodotti biologici coltivati nell’orto sotto casa, un bicchiere di vino cotto, una notte da sognare sotto una cupola affrescata, qualche ora di ozio a bordo piscina e una passeggiata nel cuore della campagna marchigiana.
Sono i piaceri semplici, ma proprio per questo ancora più lussuosi che regala una vacanza a Villa Cicchi, agriturismo di charme nelle Marche, a pochi chilometri da Ascoli Piceno.
Villa Cicchi è una di quelle “residenze di villeggiatura” sparse per la campagna italiana. Ville circondate da orti e giardini dove la nobiltà e la buona borghesia usavano passare i mesi estivi lontano dal caldo e dal caos della città. Uno stile di vacanza ritirato, fatto di riposo, passeggiate e buone letture.
Uno stile che Villa Cicchi oggi ripropone aprendo le porte a chi intende concedersi una vacanza di puro relax tra la natura e i sapori autentici della cucina marchigiana.
Villa Cicchi fu edificata come residenza di villeggiatura negli ultimi anni del XVII secolo:i coppi del tetto riportano la data 1685, lo stemma posto sul portone d’ingresso riporta la data del 1745, mentre la data 1734 è incisa su un’architrave della chiesa.Primo proprietario fu Don Angelo Angelini, nell’ottocento la dimora divenne di proprietà del Marchese Guidi che affidò a Raffaele Fogliardi gli affreschi delle cupole. Nel 1917 la villa fu acquistata dalla famiglia Cicchi, che tutt’ora qui vive. Dal 1995 la villa è aperta al pubblico come agriturismo di charme con cucina biologica.
Il luogo della villa che racconta di più della sua lunga storia è sicuramente la cantina: scavata nel travertino percorre tutti i sotterranei della villa.
Al suo interno conserva una batteria di botticelli divino cotto del 1845 e alle pareti sono ancora appesi gli strumenti di lavoro delle maestranze che hanno vissuto nella villa.Qui è possibile ripercorrere lo stile di vita degli ultimi due secoli nel Piceno.










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