Luise, caseificio dalla lunga tradizione
Il termine “mozzarella” deriva dal verbo “mozzare”, ovvero, l’operazione praticata ancora oggi in tutti i caseifici, che consiste nel maneggiare con le mani e con moto caratteristico il pezzo di cagliata filata e di staccare subito dopo con gli indici ed i pollici le singole mozzarelle nella loro forma più tipica: tondeggiante.
Già nel XII secolo, quando le bufale furono sempre più apprezzate per la produzione del loro latte, rendendo consolidata la loro presenza nelle pianure costiere della piana del Volturno e del Sele, compaiono i primi documenti storici che testimoniano come i Monaci del monastero di San Lorenzo in Capua erano soliti offrire un formaggio denominato mozza o provatura (quando affumicato), accompagnato da un pezzo di pane, ai pellegrini componenti del Capitolo Metropolitano, che ogni anno, per antica tradizione, si recavano in processione sino alla chiesa del Convento.
Nel XIV secolo esistono diverse testimonianze che provano la commercializzazione di derivati del latte di bufala destinati solitamente al ricco mercato napoletano e salernitano. Solo verso la fine del XVIII secolo le mozzarelle diventano un prodotto di largo consumo, anche grazie alla realizzazione, da parte dei Borboni, di un grosso allevamento di bufale con annesso anche un caseificio sperimentale per la trasformazione dello stesso latte, nel sito della Reggia di Carditello, la tenuta reale in provincia di Caserta della dinastia spagnola.
La mozzarella di bufala campana è il più importante marchio Dop del centro-sud Italia. Nel 2017* sono stati prodotti poco più di 47 milioni kg di Mozzarella di Bufala Campana (+6,4% sul 2016). Nel 2016 l’export è stato il 32% (+10,7% sul 2015), principalmente in Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Svizzera, Spagna.
* Nel 2017 la produzione è così distribuita: 62% prov. Caserta, 31.2 % prov. Salerno, 4.8% Basso Lazio, 1.2% prov. Napoli, 0.8% prov. Foggia
Caseifici certificati 100
Fatturato alla produzione (Milioni di euro) 370
Fatturato al consumo (Milioni di euro) 605
Allevamenti di bufale inserite nel sistema DOP 1421
Capi bufalini in allevamenti inseriti nel sistema DOP 345.000
Addetti ( compreso l’indotto ) 15.000
Il Caseificio Luise nasce nel 1950 per iniziativa di Antonio Luise, dopo una lunga esperienza nel settore caseario. Antonio acquisisce tale esperienza al fianco dello zio Mario Luise col quale collabora come socio nel primo caseificio della zona di Castel Volturno.
Antonio Luise colloca la sede del suo “Caseificio” sulla Via Domitiana al Km 30,500 nel Comune di Castel Volturno (CE). Tale strada, di notevole importanza per il collegamento tra Napoli e Roma, nei primi anni Settanta fu sottoposta ad ampliamento, nacque quindi l’esigenza di una ricollocazione del caseificio. Nel 1976 fu inaugurata cosi la nuova sede, poco distante della precedente.
Attualmente il Caseificio è gestito da Mario Luise, l’ultimo dei figli di Antonio e nella Terza generazione la famiglia Luise ancora continua a garantire serietà nel settore.
Via Domitiana KM, 30.500
81030 Castel Volturno (CE)
0823 762040
info@caseificioluise.it Contattaci
Prodotti: caciocavallo, caciotta, ricotta, burro, mozzarella, mozzarella senza lattosio, provola affumicata di bufala, scamorza, caciotta di bufala










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