La Masardona di Napoli nella guida Street Food del Gambero Rosso
Dopo la presentazione della nuova Guida Street Food del Gambero Rosso, il 4 luglio 2013 si è tenuta una festa alla Città del gusto di Roma, che ha coinvolto gran parte dei locali e dei protagonisti premiati.
Panini, panzerotti, pizze fritte, arancini: lo street food italiano per eccellenza è andato in scena la sera del 4 luglio, sulla terrazza della Città del gusto del Gambero Rosso di Roma. L’evento è stato organizzato in occasione della presentazione ufficiale della Guida Street Food Gambero Rosso, la prima mappa completa del cibo di strada italiano realizzata in collaborazione con Estathè Ferrero. Un percorso gastronomico che va dal nord al sud della penisola non tralasciando nessun aspetto di questa grande tradizione regionale.
Andando ad analizzare i piatti più sfiziosi che sono passati sotto il naso dei partecipanti possiamo citare i tenerissimi e incredibilmente leggeri arrosticini della Tana del Lupo di Farindola, poi sicuramente tutto il quinto quarto alla brace portato dai ragazzi di Mangiari di Strada di Milano, con un definitivo spiedino di diaframma, le bombette pugliesi, i fegatelli e gli gnummareddi: strepitosi. Passando ad altri assaggi importanti si fa ricordare il polpo bollitocon salsa verde e le lumachine della Folperiadi Max e Barbara da Padova, la golosissima e fragrante piadina romagnola con squacquerone (vero) e prosciutto di Lella da Rimini, e il pantagruelico banco di prosciutti, spalle cotte, wurstele carni bollite con senape e crauti del Buffet da Pepi di Trieste. Memorabile anche la profumata ed asciutta pizza fritta ripiena della Friggitoria La Masardona di Napoli, il cartoccio di frittura di Cala Sveva di Termoli, gli arancinie i cazzilli dell’Antica Focacceria San Francesco di Palermo, e i salumi e formaggi de l’Opificio del Gusto di Aosta, con una deliziosa salsiccia di sanguinaccio, rapa rossa e patate.










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