La Grande Festa del Vino di Mirano giunge alla 6° edizione
Di impeccabile organizzazione La Grande Festa del Vino si svolge in un’intera giornata di degustazioni (domenica 8 settembre), di sapori, di cultura, acquisti e piacevoli incontri con i produttori e le Cantine vitivinicole più prestigiose d’Italia, in uno scenario esclusivo. L’evento più importante nel mondo del vino che si svolge in una sola giornata nel veneziano. Le prime due edizioni si sono svolte in provincia di Treviso, le altre a Mirano in provincia di Venezia. Si possono degustare vini di tutte le regioni italiane oltre allo Champagne.
I Produttori e i Sommelier sono a completa disposizione nel guidare gli ospiti e nell’illustrare le caratteristiche organolettiche e sensoriali delle centinaia di vini in degustazione. A disposizione dei visitatori un calice da degustazione professionale, una scheda di gradimento che oltre a fornire una chiara panoramica di tutti i prodotti in degustazione è una valida guida all’acquisto, sulla quale si possono annotare le impressioni favorevoli o meno avute degustando i vari prodotti.
Presenti eccellenze agroalimentari, provenienti da diverse realtà tipiche nel territorio italiano.
L’evento, negli anni si è piacevolmente accostato al mondo dell’arte contemporanea esponendo opere dell’artista Maria Cecchella.
Ideatori della Grande Festa del Vino i titolari di Enoteca Le Cantine Dei Dogi da anni leader nella vendita e nella divulgazione di prodotti di alta qualità.
I vini proposti sono di altissimo livello, recensiti dalle migliori guide italiane con il massimo punteggio come, Bibenda,Espresso, Gambero Rosso, Luca Maroni, Vini Buoni d’Italia, Veronelli ecc. e riviste specializzate come Decanter e Wine Spectator.
Molti vini hanno ottenuto rilevanti premi nei concorsi internazionali come il Berliner Wein Trophy, Decanter e il Concours Mondial de Bruxelles.
TENUTA SARNO 1860 sarà a Mirano (VENEZIA) domenica 8 settembre.Tenuta Sarno 1860 è situata su una collina di memoria borbonica, vi si arriva lungo un viale con alberi secolari che conducono alla splendida villa del ‘900 incastonata in una prospettiva solenne ed incantata. La magia degli spazi circostanti la dimora, le statue, la piccola cappella di famiglia, gli antichi reperti che adornano il parco, fanno della Villa Sarno un vero e proprio museo delle memorie. Arrivando si avverte con immediatezza il rispetto per la natura e per l’arte, ciò che traspare in egual maniera dalla filosofia aziendale. La Tenuta Sarno resta in Candida (AV).
Un vigneto all’avanguardia, impiantato secondo le più moderne tecniche colturali, con una grossa densità di ceppi per ettaro, capace di dare una qualità di uve di grande pregio, a discapito della quantità. Vitigno e portainnesto, densità d’impianto, sistema di allevamento, potatura e periodo della vendemmia sono scelte fondamentali capaci di condizionare fortemente il risultato finale. La filosofia aziendale e la sobrietà progettuale sono fondate sulla trasparenza: concentrarsi su un solo vino, coltivando un unico sito che caratterizza una zona, Candida, per dare vita ad un prodotto unico, inconfondibile, con la sua identità territoriale e le sue caratteristiche organolettiche. Autentica e “onesta” espressione del territorio. In un unico sito, un’unica vigna per un’unica tipologia di uva, dando vita ad un prodotto unico. Scelta coraggiosa quella di Maura Sarno, coltivare in un unico sito un vigneto solo di fiano, che per lei significa autentica espressione del territorio.
Candida, antico borgo della provincia di Avellino, è situato a 600 metri di altitudine. In un terreno argilloso calcareo, le viti beneficiano di notti fresche e estati miti, ben tollerando la neve invernale. Il sottosuolo in primavera restituisce alle radici calore e umidità favorendo così la mineralità e l’alimentazione idrica alle viti. In inverno viene effettuata un importante potatura al fine di limitare la quantità di grappoli della vite a beneficio della qualità. In estate sfogliatura e potatura verde permettono di areare i grappoli garantendone la perfetta esposizione al sole.La vendemmia avviene in piena maturità tecnologica, fenolica e aromatica verso la metà di ottobre ed è effettuata rigorosamente a mano, per evitare ai grappoli ogni tipo di stress. Segue nell’immediato l’ammostamento delle uve con una pressa pneumatica a gabbia chiusa. La pressatura soffice consente l’ottenimento di un mosto ricco di aromi varietali. L’affinamento di circa 6 mesi su fecce fini contribuisce alla complessità ed alla mineralità, rendendo il finale molto persistente.
In degustazione:
Fiano di Avellino2010
Fiano di Avellino2011
info: Enoteca Le Cantine Dei Dogi
Sede operativa: Via Dante 40
Sede legale: Via Luneo 51
30035 Mirano – Venezia
Telefono: +39 0415489920
info@lagrandefestadelvino.it










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