Irpinia da sola al Vinitaly, perchè?
Dopo l’articolo pubblicato questa mattina dal Corriere del Mezzogiorno sulla partecipazione dell’Irpinia al Vinitaly con una propria organizzazione molti si sono chiesti perchè la Camera di Commercio di Avellino avesse fatto questa scelta.
Ci sembrava doveroso chiedere ad alcuni produttori cosa avesse spinto la provincia campana più rappresentativa del mondo del vino a partecipare in solitaria alla manifestazione veronese il prossimo 6 aprile. Maura Sarno di Tenuta Sarno, sempre attenta alle nostre richieste, ci ha spiegato che l’ostacolo principale per la partecipazione alla manifestazione delle oltre 70 aziende irpine era nato in Regione secondo quanto aveva affermato il presidente della Camera di Commercio di Avellino ,Capone. La Regione sembra che non volesse esercitare il diritto di opzione sul fitto della tecnostruttura stipulato l’anno prima, quindi dopo aver temporeggiato fino sotto Natale , il presidente della Camera di Commercio Capone ha fittato un’altra tecnostruttura per salvare la partecipazione delle aziende che rappresenta.
L’assessore all’agricoltura Daniela Nugnes ha dichiarato di essere molto dispiaciuta che l’Irpinia non si sia aggregata alle altre province campane e spera che questa divisione non comprometta la spedizione delle aziende irpine al Vinitaly. Anche il presidente di Unioncamere Campania, Maurizio Maddaloni, si dice dispiaciuto della scelta dell’Irpinia e ribadisce che la salute economica delle imprese irpine gli sta molto a cuore.
Non ci resta che aspettare la conferenza stampa del 31 marzo annunciata dal presidente Capone per conoscere i dettagli di questa vicenda.










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