Irpinia da sola al Vinitaly 2014
Questa mattina una notizia apparsa sul Corriere del Mezzogiorno ha scosso i vignaioli e le cantine campane in corsa per la preparazione al prossimo imminente Vinitaly. L’irpinia con ben 70 produttori partecipanti alla famosa rassegna veronese avrà un suo spazio espositivo autonomo non inglobato in quello della regione Campania. La notizia ha lasciato senza parole gli altri partecipanti e lo stesso assessore regionale all’agricoltura Daniela Nugnes.” Spero ” – dice l’assessore – ” che la decisione non si ritorca sui produttori. Se questo dovesse accadere, chi ha compiuto la scelta dovrà assumersi tutta la responsabilità”. Di comune accordo sembra essere Maurizio Maddaloni, presidente di Unioncamere Campania.
Tra gli addeti ai lavori la voce di una possibile scissione con gli altri produttori campani circolava da un po’ di tempo. Il presidente della Camera di Commercio di Avellino, Costantino Capone ha dichiarato: “Si sta montando una polemica ad arte, ma non ne capisco sinceramente i motivi. Basta andare sul sito del Vinitaly per capire come stanno effettivamente le cose. L’Irpinia avrà un suo padiglione. Abbiamo soltanto assecondato le esigenze delle maggior parte della aziende vitivinicole della nostra provincia che preferiscono avere, al Vinitaly, una propria identità. Forse a qualcuno dà fastidio che porteremo a Verona ben 70 aziende, la Regione Campania, in tutto, ne porterà 120”.
Qualche perplessità viene anche dal presidente del Consorzio di tutela dei vini d’irpinia, Mirella Pepe : “Forse sarebbe stato meglio presentarsi sotto lo stesso tetto con gli altri produttori campani”. Maura Sarno di Tenuta Sarno, protagonista con i suoi vini di numerose manifestazioni in Europa, si dichiara dispiaciuta di questa scelta che vedrà, almeno per quest’anno, i produttori campani partecipare divisi alla manifestazione veronese.
Ma come è possibile che si spendano fiumi di parole in tanti convegni e manifestazioni per ribadire che solo uniti si può avere la forza di aggredire il mercato estero per poi presentarsi in ordine sparso ad una delle manifestazioni più importanti del mondo del vino?
L’esempio evidente di come l’unione delle sinergie possa dare ottimi frutti lo abbiamo osservato in questi giorni con Campania Stories, la manifestazione sui vini rossi che ha presentato con l’aiuto di Malazè ( manifestazione settembrina sui tesori dei Campi Flegrei) alcune produzioni campane ad un gruppo di giornalisti internazionali.










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