Imprese vitivinicole pronte per la sfida dell’Expo 2015
Le imprese vitivinicole sono pronte per la sfida dell’export, nella convinzione che mercato vitivinicolo rappresenta un’opportunità da sviluppare ulteriormente in termini di valore prodotto. L’export rappresenta un canale fondamentale per l’eccellenza vitivinicola locale. Tra i paesi che maggiormente apprezzano la nostra produzione spiccano Germania, Austria, Olanda e Danimarca. Ma non bisogna cullarsi sugli allori, è infatti necessario puntare oltre che sull’internazionalizzazione, su innovazione, marketing di territorio, capacità di aggregazione, di fare rete ed eno-turismo. Maurizio Martina, sottosegretario di Stato al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, con delega per l’Expo 2015, riconosce a Veronafiere e Vinitaly il ruolo guida per la promozione del vino italiano nell’ambito dell’Esposizione universale. «Per fare il Padiglione del vino e dell’olio italiano all’Expo non si può che partire da Vinitaly». Lo ha detto oggi a Verona Maurizio Martina, sottosegretario di Stato al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, con delega per l’Expo 2015, annunciando il nuovo progetto dello “Spazio Vino e Olio”, a firma Veronafiere-Vinitaly, allestito a fianco del Padiglione Italia all’Expo 2015. Un’area fortemente voluta dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Nunzia De Girolamo per dare giusta visibilità a una delle filiere dell’agroalimentare che meglio ci rappresentano all’estero.
In termini di progettualità bisogna pensare in grande perché, come ha detto Martina «l’Expo non è semplicemente una “fiera al quadrato”. Per questo Vinitaly potrà creare qualcosa di nuovo e innovativo, capace di emozionare il visitatore».«Vinitaly sarà portabandiera dell’Italia enologica – ha spiegato Martina – perché per svolgere questo ruolo occorre know how, ma anche quel profilo di indipendenza da qualsiasi interesse di parte che nessun altro può garantire. Veronafiere avrà la regia organizzativa dello spazio all’interno dell’Expo, ma anche di tutti gli eventi che faranno da trait d’union tra l’Expo di Milano e Verona».
«Con 132 Nazioni accreditate e 20 milioni di visitatori previsti, l’Expo offre un’occasione straordinaria per il sistema Paese e il Governo Letta lo ha posto al centro dell’agenda politica per lo sviluppo e la promozione dell’Italia – ha puntualizzato l’onorevole Gianni Dal Moro –. Vinitaly, nel ruolo di pivot del vino italiano a livello internazionale, rappresenta la migliore chiave d’accesso per il “Sistema Verona” all’appuntamento del 2015».










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