Il vino Italiano in balia dei mercati esteri
Chi l’avrebbe mai detto che l’Italia vitivinicola dipende in maniera tanto forte da soli quattro paesi? Usa, Canada, Germania, Regno Unito e Svizzera rappresentano, secondo rilevazioni dell’Uiv, il 65% del nostro export. Un quadro altamente critico anche perchè nel mercato maggiormente in espansione, quello dell’estremo oriente, le nostre esportazioni arrancano, rappresentando solo il 5% del totale. Il restante 30% è spezzettato in molti piccoli paesi, soprattutto europei.
Il 2013 si prospetta un anno particolarmente complicato sul fronte commerciale. L’Europa avrà meno vino da vendere a causa di un’annata poco favorevole mentre i paesi emergenti dell’emisfero sud hanno registrato un ottimo risultato.
E’ possibile che i nuovi paesi produttori cerchino di accaparrarsi quote di mercato storicamente terreno commerciale del vecchio continente, anche grazie a politiche commerciali aggressive.
Tutto questo accade mentre la principale fiera italiana del settore, Vinitaly, sta aprendo le porte al mercato asiatico.










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