Il sentiero dei Pellegrini lungo le pendici del Roccamonfina
Il sentiero ha inizio dal borgo di Conca della Campania, dove troviamo l’antico Castello e l’antica Colleggiata, e giunge sino al Santuario dei Lattani si raggiunge partendo dalla piazzetta principale di Conca da cui scendiamo lungo la strada che porta a Mignano M.L. e svoltando a sinistra dopo il ponte verso la frazione Vezzara, dove attraversiamo il caratteristico borgo nei pressi di un vecchio lavatoio pubblico. Da qui ha inizio il nostro percorso che in tempi antichi era attraversato dai pellegrini per raggiungere il Santuario, poiché era l’unica strada che collegava Mignano a Roccamonfina.
Giunti al caratteristico lavatoio, prendiamo la mulattiera più grande sulla destra e ci incamminiamo nel castagneto. Il bel lastricato che un tempo costituiva il manto stradale è in molti punti scomparso ma lungo il percorso, guardando verso le pareti di tufo, osserviamo alcune grotte scavate con colpi di picconi in epoca antica ed usate, ad oggi, come magazzino per le castagne.
Al primo bivio ci incamminiamo verso sinistra dove il sentiero prosegue prima a trincea e poi a mezzacosta ed il bosco continua arrivando in località Patanella (490 m.s.l.m.).
Al successivo bivio cui giungiamo poco dopo, prendiamo verso destra la strada in salita che attraversa un vecchio castagneto nei pressi del greto di un torrente e continuiamo il nostro sentiero sino ad incontrare una grossa mulattiera, sulla sinistra. Da lì giungiamo, in circa 15 minuti, sulla provinciale Sessa Mignano che percorreremo per un breve tratto sempre in salita ad un’altezza di 629m.
Arriviamo poco dopo ad un crocevia e in prossimità di una casa in pietra nei pressi di un pioppeto, prendiamo verso una mulattiera sulla destra, nei pressi di un cancello da cui accediamo all’antico castagneto, lungo le pendici del Monte Lattani e da cui proseguiamo diritto sino alla mulattiera successiva.
Dopo poco ad un cippo di confine prendiamo l’ardua stradina a sinistra e incontriamo un piccolo casolare, utilizzato per ripararsi dai temporali e ideale, quindi, per una breve sosta.
Uscendo dal rifugio proseguiamo ancora dritto incontrando un sentiero in salita ed una piccola mulattiera, quasi nascosti da grossi cespugli di macchia mediterranea, ammirando davanti ai nostri occhi il complesso del Santuario dei Lattani (850m).
Da qui scorgiamo la cinta della bocca principale del Vulcano, sulla destra il Monte S. Croce a 1005m con una ricca e rigogliosa vegetazione.
Il Santuario dei Lattani è uno dei lughi simbolo del parco di Roccamonfina – Garigliano.
In questa zona, troviamo numerosi prodotti tipici, tra cui le Castagne tempestive, i saporiti funghi, il pregiato vino e il genuino olio e infine pane casareccio e dolci tipici.
Quota inizio sentiero: mt 461
Quota fine sentiero: mt 765
Lunghezza itinerario: 5 Km circa solo andata
Tempi di percorrenza: in salita 2/2,5 ore c; in discesa 1,5/2 c.
Difficoltà: media facile
Dislivello: 304 m
Flora: castagne, funghi
Fauna: civette, poiana, picchi muratori, moscardini,ghiri, volpi










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