Il presidente della Cia Scanavino incontra il commissario all’Agricoltura Ciolos
Il commissario europeo all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Dacian Ciolos ha incontrato lo scorso 24 giugno il presidente della Cia Dino Scanavino nella sede nazionale della Confederazione a Roma. E’ stata l’occasione per un proficuo e cordiale scambio di vedute sull’applicazione della riforma della Pac e sulle prospettive del settore.
Scanavino, in merito alla nuova Politica agricola comune, ha ribadito le perplessità per alcune scelte italiane, poco coraggiose e conservative, riguardo “l’agricoltore attivo”, il mancato utilizzo dell’intero budget per i pagamenti accoppiati, la scarsa attenzione allo sviluppo delle colture proteiche, alcuni appesantimenti burocratici. Ma ha soprattutto evidenziato la determinazione della Cia a operare con un partenariato attivo per l’applicazione di piani di sviluppo rurale e interventi di mercato efficaci, che favoriscano l’aggregazione e l’organizzazione delle filiere, l’innovazione, la multifunzionalità, l’occupazione.
Scanavino ha ringraziato Ciolos per il lavoro svolto a favore degli agricoltori europei, coniugando efficacemente redditività con sostenibilità ambientale e per la costante attenzione alle piccole imprese. Nei prossimi mesi, oltre a completare l’applicazione della riforma della Pac e ad approvare i Psr, la Commissione è chiamata ad importanti scelte per favorire le filiere di qualità, il biologico e un’etichettatura efficace che informi i consumatori sulle caratteristiche e l’origine degli alimenti. Il presidente della Cia ha soprattutto richiesto un ulteriore sforzo per la semplificazione amministrativa.
Da parte sua, il commissario Ciolos ha ringraziato la Confederazione per la costante azione di proposta svolta in tutti questi anni sia direttamente che all’interno del Copa. Si è trattato di un confronto schietto nella comune visione di un settore, l’agricoltura, punto di forza per un’Europa che vuole davvero tornare a crescere in un mondo che chiede sempre più alimenti di qualità e un ambiente sano.










Lascia un commento