E tempo di Sannio
I vini delle aziende aderenti al Sannio Consorzio Tutela Vini questa settimana si sono resi protagonisti in diversi appuntamenti che hanno caratterizzato le città italiane. Ieri 20 maggio i vini sanniti hanno partecipato alla manifestazione di chiusura di Wine&Thecity , fuorisalone del vino che si è svolto a Napoli dal 6 al 20 maggio.
«La città di Napoli, con il suo ampio bacino di consumatori, geograficamente rappresenta – spiega il presidente del Consorzio Sannio, Libero Rillo – il più importante mercato di prossimità dei vini sanniti, come di quelli campani. La tavola napoletana è uno scenario di consumo storico per i nettari della nostra terra, oltre a costituire un abbinamento ideale con i vini ottenuti dai vitigni autoctoni che caratterizzano la nostra produzione, a partire dalle etichette Falanghina del Sannio Doc e da quelle Aglianico del Taburno Docg. In quest’ottica – sottolinea Rillo – diventa particolarmente importante mettere in campo azioni di promozione che mirano ad esse sempre più presenti sul mercato partenopeo, considerato che parliamo anche di una meta importante per i flussi turistici italiani e stranieri. Partecipazione che diventa ancora più convinta quanto si tratta di eventi consolidati di qualità come Wine&Thecity».
I vini e prodotti sanniti sono stati protagonisti anche nello spazio organizzato dalla Coldiretti Campania nell’ambito del padiglione che ospita la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo, tra le aree più interessanti dell’Esposizione Universale che rappresenta il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.
«Il Sannio non poteva di certo mancare – dichiara il presidente della Coldiretti Campania, il sannita Gennaro Masiello – alla grande vetrina internazionale milanese che accende i riflettori proprio sul mondo agricolo. Il nostro territorio è stato protagonista con tante tipicità alimentari e con i vini a Denominazione di Origine. Le degustazioni e i laboratori – spiega Brillante – hanno visto protagonisti il caciocavallo di Castelfranco in Miscano prodotto dall’azienda Marcantonio Giovanni&Lorenzo, gli ortaggi sottolio dell’azienda Carmine Di Cerbo di Dugenta, lo storico torroncino di San Marco dei Cavoti, i buoni legumi del Fortore e la salsiccia rossa di Castelpoto. Ma i visitatori dell’Expo – aggiunge – hanno anche potuto degustare le etichette Aglianico del Taburno Docg, Sannio Dop e Falanghina del Sannio Dop. ».










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