Da Taverna S.Antonio alle Ciampate del Diavolo lungo le pendici del Roccamonfina
Il primo tratto del sentiero che da taverna S. Antonio giunge sino alle Ciampate del Diavolo, attraversa un meraviglioso bosco di castagni secolari e si presenta leggermente in salita toccando la quota massima di 703 m. Volgendo lo sguardo all’indietro ammiriamo le sagome dei domi di Monte S. Croce e Monte Lattani. A circa 100 m dall’inzio dell’itinerario svoltiamo a destra incontrando una diramazione, da cui proseguire verso destra. Il tratto costeggia sulla destra il Monte Tuororame, una splendida collinetta boschiva alta 737 m, con un percorso che si presenta leggermente in salita per circa 1 km. Il sentiero, a tratti panoramico guarda verso la piana di Mignano Montelungo, nei pressi della sagoma di Monte Cesima, continuando leggermente in discesa, tra due scarpate, per circa 1 km, fino ad arrivare alla frazione di Orchi dove raggiunge la quota di 605 m. Attraversando il paesino si arriva in prossimità di un fontanile da cui proseguire imboccando la stradina sulla sinistra, che inizialmente in cemento, diventa poi una splendida sterrata. La stradina, costeggiata da una palizzata in legno con rete, porta i visitatori sino ad un bivio da cui, in prossimità dell’incrocio, proseguiamo lungo il percorso sulla destra leggermente in salita.
Il sentiero in discesa porta in poco tempo in prossimità di un incrocio,da cui proseguiamo verso la strada in discesa, sulla sinistra. I castagneti ed i boschi cedui, esercitano un dominio quasi assoluto sulla flora erbacea. Quasi tutti di proprietà privata si estendono per oltre 6000 ettari,sulle pendici più alte del vulcano di Roccamonfina. Dopo circa 15 minuti giungiamo sulla provinciale che collega Conca della Campania a Tuoro. Percorrendo la strada provinciale in discesa incontriamo sulla destra una fabbricazione – l’acquedotto- da cui si giuge alla frazione di Tuoro, situata a metri 407 m.s.l.m.
Dopo aver percorso il paesino in discesa e arrivati quasi alla fine imbocchiamo il sentiero, poco visibile, che porta alla frazione Foresta (335m), territorio ricco di macchia mediterranea. Il sentiero prosegue attraversando, al di sotto, un piccolo ponte che porta ad un incrocio da cui continuare il cammino verso sinistra. Dopo pochi minuti di cammino giungiamo in prossimità della Chiesa dove costeggiando un muretto e proseguendo verso sinistra, attraversiamo ortiche e folta vegetazione sino alla località Ciampate del Diavolo(271m).










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