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Confagricoltura, tracciabilità obbligatoria doppio stabilimento unica arma contro le frodi

casaroConfagricoltura, per la mozzarella di bufala, chiede da anni la tracciabilità obbligatoria della materia prima di tutta la filiera – sul modello di quanto previsto dalla Regione Campania – e l’immediata attuazione della norma sul doppio stabilimento. Ciò garantirebbe la possibilità ai caseifici che si riforniscono solamente di latte bufalino dell’areale DOP tracciato – e quindi non di latte di bufala proveniente da aree non DOP e di altra specie animale – di produrre mozzarella DOP, insieme a qualunque altro formaggio o preparato alimentare derivato dal latte di bufala, in un unico stabilimento.

“Queste sono le uniche armi che servono a prevenire fatti come quelli avvenuti nel caseificio di Sparanise – dice Ernesto Buondonno, presidente della Federazione Nazionale di Prodotto allevamenti bufalini di Confagricoltura – . Non è nostro costume commentare indagini giudiziarie, ma non possiamo fare a meno di constatare che più la politica perde tempo ad adottare le norme che chiediamo, più è facile che si verifichino situazioni come questa”.

“Non capiamo come mai – continua Buondonno – le soluzioni che Confagricoltura ha prospettato già da sei anni non siano ancora state adottate. Quando a pochi metri di distanza dal Consorzio di Tutela è stato commercializzato con la dicitura Mozzarella di Bufala DOP un prodotto ‘sottocosto’ a 7,90 euro, che non riesce a coprire nemmeno il prezzo del latte necessario per produrre un chilo di mozzarella. Creando così problemi di distorsione di mercato e grave danno per gli allevatori ed i trasformatori che lavorano con correttezza”.

A parere di Confagricoltura, il dimissionario direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella Dop, pur non potendo interdire l’uso del marchio, avrebbe potuto, esercitando il suo potere di vigilanza, intensificare i controlli sul caseificio.

L’Organizzazione degli imprenditori agricoli chiede che vengano utilizzati, a tutela di consumatori, allevatori e trasformatori, regole chiare e trasparenti per impedire ‘zone grigie’ che fanno solo male ad un prodotto di eccellenza della Campania.

“Abbiamo necessità – conclude il presidente della Federazione Nazionale di Prodotto allevamenti bufalini di Confagricoltura – che il sistema della tracciabilità obbligatoria e del doppio stabilimento, da noi proposto con forza, venga adottato urgentemente e senza proroghe”.

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