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Cibo e vino energie del futuro

sorsidiluneInizia il conto alla rovescia per la consueta Festa delle Donne del Vino, quest’anno legata al tema di Expo 2015.

Nella Sala Convegni del Castel dell’Ovo, Maria Ida Avallone di Villa Matilde e Delegata dell’Associazione Donne del Vino della Campania, ha presentato “Sorsi di Lune”, il tradizionale appuntamento dedicato alla cultura del bere e al sodalizio rosa dell’Associazione.

Sorsi di lune per Expo 2015 si svolgerà al Circolo Canottieri di Napoli, Via Molosiglio il giorno 22 giugno dalle ore 17.30 alle 24.00. Il titolo prescelto per l’evento è: “Cibo e vino energie del futuro “

Con Maria Ida Avallone sono intervenuti Carmine Pecoraro Presidente Onlus “Un dono per Valentino” e le socie Santa di Salvo giornalista de Il Mattino e Antonella Cosentino del Ristorante Il Gabbiano di Baia.

Come ogni anno la manifestazione si strutturera’ in due momenti : un convegno alle ore 17.30 e a seguire la cena di gala.
Per partecipare alla serata è necessario prenotare e acquistare il biglietto, richiedendo informazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: info.ddvcampania@gmail.com.

sorsidilune2013I fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza verra’ a favore della onlus ” Un Dono per Valentino “

L’associazione ha lo scopo di sostenere i bambini nefropatici e le famiglie indigenti attraverso iniziative di supporto sanitario, assistenza sociale e arrecare, quindi, benefici ai bambini con queste patologie, talora, gravi e invalidanti. Ma perchè “un dono per Valentino”? Chi è, o meglio chi era Valentino? Valentino era un bimbo con Sindrome Nefrosica Finlandese, una malattia renale congenita molto grave (la prima che abbia mai visto) e che, dopo un percorso che lo portò prima in dialisi e poi al trapianto di rene, fatto in Belgio, ritornò in dialisi e morì in un dicembre di molti anni fa, poco prima di Natale e, quando, con mia moglie ed alcuni amici lo portammo a casa, appesa all’ albero di Natale trovammo la letterina nella quale chiedeva a Babbo Natale, oltre alla play station e altri giocattoli, come “dono” un greffon (trapianto) di rene nuovo. E’ stato allora che si è radicata la determinazione di cercare di “donare un rene nuovo” ai bambini che l’ hanno perduto. L’associazione ha uno statuto molto rigoroso e serve a fare ancora di più per chi è veramente e straordinariamente indifeso perché aggiunge alla mancanza della salute anche quella dei beni materiali.

vitigno2L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, formatasi nel 1988 per merito del brillante intuito della produttrice toscana Elisabetta Tognana, conta oggi 650 iscritte che rappresentano tutte le categorie della filiera vitivinicola, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione.
E’ uno dei sodalizi più attivi e vivaci nel vasto scenario enogastronomico ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, tale da rappresentare un fenomeno unico al mondo.
Il logo dell’Associazione, due giovani donne dallo sguardo fiero e deciso e dai capelli simili a chicchi di uva, è anch’esso un simbolo entrato nel cuore delle donne italiane, che hanno saputo proporre, con la loro operosità, una diversa chiave di lettura rispetto al mondo maschile.

Le ragioni fondamentali che hanno favorito la nascita dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino sono:

– le donne che, da sempre, lavorano nelle aziende vitivinicole in modo professionale, ma quasi “oscuramente”, hanno preso coscienza delle loro capacità imprenditoriali. Alcune di loro si sono trovate ad ereditare ed a gestire patrimoni di famiglia, circostanza, anch’essa, che dà il segno del cambiamento. Nel passato, infatti, questi passaggi avvenivano sempre in linea maschile;

– da anni anche le donne frequentano scuole e corsi professionali, dibattiti, degustazioni, viaggi studio all’estero per diventare agronome, enologhe, enotecarie, sommelier. Sono entrate quindi, a pieno titolo, da protagoniste anche in settori confinanti a quello vitivinicolo, ovvero nelle enoteche e nella ristorazione;

– cambiamenti di abitudini che si sono manifestati nel mondo delle consumatrici hanno contribuito al “salto di qualità” professionale delle donne. Vino “al femminile” significa saper scegliere un prodotto di qualità, significa il piacere di gustare in modo consapevole e di conoscere a fondo le caratteristiche dei vini per arrivare ad abbinarli correttamente ai cibi.

Associazione Onlus “Un dono per Valentino”
Codice Fiscale 95072800634
Conto Corrente Postale: 78474400
c/o S.C. Nefrologia e Dialisi Ospedale Santobono, via M. Fiore, 6
80129 Napoli
Telefono: 0812205474, Fax 0812205353

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