Itinerari Unesco
Itinerario Fuoco
Wine&TheCity

Allagamenti, siamo alle solite

allagamentiseleGli associati di Confagricoltura Salerno sono allarmati per i danni provocati dalle ingenti piogge di questi giorni. Stando alle prime notizie raccolte sarebbero circa trecento gli ettari di serre allagate, con danni potenziali per oltre venti milioni di euro. Saltano colture intere di ortaggi in pieno campo, erbette per la quarta gamma ed approvvigionamenti di foraggio per gli allevamenti bufalini. Si rischia seriamente di non poter rispettare le commesse con la GDO ed allora il danno si raddoppierebbe.

Tuttavia, non possiamo non rimarcare il concetto già lungamente e ripetutamente espresso nel corso degli anni: gli agricoltori salernitani sono stufi di essere ostaggio del tempo. Non è possibile che ad ogni minaccia di maltempo gli imprenditori debbano incrociare le dita e tremare per la propria attività e per il proprio futuro. E’ davvero arrivato il momento che ciascuno faccia la propria parte con diligenza e responsabilità.

Esistono da tempo organismi che dovrebbero tutelare un bene primario come l’agricoltura da questo tipo di evenienze, ma ogni volta che le piogge escono dall’ordinarietà per assumere un carattere anche leggermente severo, ecco che la debole rete delle bonifiche comincia a…..“fare acqua”!!

A cosa serve – si chiedono – gli agricoltori di Confagricoltura Salerno pagare migliaia di euro per i canoni di bonifica se poi i due Enti deputati alla salvaguardia idrica del territorio della Piana del Sele non applicano neanche il minimo indispensabile di manutenzione alla rete di scolo delle acque meteoriche?

Confagricoltura Salerno immagina già che dopodomani, quando le acque si saranno ritirate e staremo lì a guardare i danni lasciati sul territorio dalla troppa acqua, si tornerà al solito gioco del “trova il colpevole” in un balletto di responsabilità che rimbalzerà tra questo e quell’ente, tra chi non ha fatto e chi doveva fare, secondo un copione già visto centinaia di volte.

Considerando che le ferite economiche che questi eventi lasciano sulla pelle delle imprese si fanno sempre più frequenti e dolorose, non possiamo non augurarci che il dolore sia di memoria alla mano che dovrà votare i prossimi rinnovi degli Enti di Bonifica della Piana del Sele.
Rosario Rago – Presidente Confagricoltura Salerno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Cerca
Seguici su…
Archivio post
Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
Leguminosa 2018
leguminosa 2016
Slow Food Campi Flegrei