Agricoltura: Petrini a Ue,sostenibilita’ non e’optional
In questi giorni quando l’Italia non ha ancora un Governo, l’Europa si interroga sulle politiche agricole comunitarie. Urge un rappresentante dell’Italia in Europa per sostenere le produzioni e le exportazioni del nostro Paese.
”Non accetteremo oltre che la Pac aiuti chi può scegliere di non adottare pratiche ecocompatibili: la sostenibilità non è un optional e deve diventare un obbligo per tutti, nell’interesse di tutti”. E’ quanto scrive il fondatore e presidente Slow Food Carlo Petrini, in un appello ai parlamentari europei riuniti in sessione plenaria sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC).
”Non è più ammissibile – continua Petrini – che i soldi di tutti gli Europei sostengano la produzione agricola in quanto tale, senza che si prenda atto che è immorale incassare denaro per inquinare, impoverire Madre Terra e agire in modo insensibile verso i cittadini, non semplici consumatori ma legittimi titolari dell’erario. Non è più ammissibile che i soldi di tutti sostengano il profitto di pochi e in più debbano anche servire a riparare i danni al bene comune che quei profitti hanno provocato. L’interesse è pubblico, se si parla di Pac. Non cogliere l’occasione per un cambio netto di paradigma sarebbe disastroso, oltre che scandaloso” conclude.










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