Viaggio affascinante tra gli odori del vino. Luigi Moio presenta “Il Respiro del vino”
Come percepiamo gli odori? Da dove nasce quella parte invisibile del vino che dà origine al suo profumo? Com’è organizzato il profumo del vino? Perché è possibile distinguere i vini in “solisti” e “orchestrali”? Quali sono gli odori che ci permettono di riconoscere un vino? Che cosa succede al profumo del vino con lo scorrere degli anni? Il vino ha una forma? Che cosa vuol dire degustare un vino? Qual è il linguaggio degli odori del vino?
A queste e a molte altre domande Luigi Moio risponde con chiarezza nel libro appena edito da Mondadori Il Respiro del vino (504 pagine, € 26,00): un viaggio affascinante alla scoperta di quella sfera invisibile del vino che sono i suoi profumi. Con il supporto d’illustrazioni originali e ricche di dettagli, racconta la sua lunga esperienza di appassionato studioso degli odori del vino, riportando aneddoti curiosi e informali, senza mai tralasciare il rigore dell’approccio scientifico. Il Respiro del vino è dunque il risultato di oltre vent’anni di studi e ricerche intorno all’intimità olfattiva del vino.
Venerdì 2 dicembre alle ore 18 presso il Centro Congressi dell’Università di Napoli Federico II in via Partenope, ne discutono con l’autore il Prof. Guido Trombetti, già Rettore della Federico II, il Prof. Arturo De Vivo Prorettore della Federico II e i giornalisti Antonio Corbo e Luciano Pignataro. Introducono il Prof. Matteo Lorito Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli Federico II e Sandra Furlan della Mondadori.
Interviene il Prof. Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università di Napoli Federico II. Modera Manuela Piancastelli.










Lascia un commento