Terra Madre una grande alleanza tra popoli in nome del cibo
“Alleanza è la parola con cui mi piacerebbe leggere questa edizione di Terra Madre Salone del Gusto. Una parola che ha assunto nel corso della storia significati diversi. Non voglio scomodare la Santa alleanza o l’alleanza tra Dio e gli uomini, ma calare questa parola nel quotidiano, in un’epoca di individualismi trionfanti e nuovi muri. Perché senza alleanze non c’è aggregazione, non c’è comunità di intenti, non c’è prospettiva comune“. Così Carlo Petrini definisce Terra Madre Salone del Gusto il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo, per la prima volta aperto al pubblico e senza biglietto di ingresso. Un grande mercato con espositori dai cinque continenti e presidi di Slow Food, tanti eventi per scoprire la ricchezza enogastronomica del mondo, le proiezioni cinematografiche presso la Mole Antonelliana, una prestigiosa enoteca, conferenze per ampliare i punti di vista sul mondo dell’alimentazione, forum per dare voce alle comunità del civo, spazi di incontro e molto altro, per scegliere consapevolmente il futuro del cibo, il nostro futuro.
Nei giorni di Terra Madre Salone del Gusto il cuore verde della città batte all’unisono con le culture di tutto il mondo. Il Parco del Valentino sarà animato dal Mercato nazionale e internazionale, il bazar che ospita 800 produttori di ogni continente insieme a 150 Presìdi internazionali di Slow Food, produzioni tradizionali tutelate perché a rischio di scomparsa, provenienti da 55 Paesi del mondo. Da sempre uno dei pezzi forti di Terra Madre Salone del Gusto è l’Enoteca, che in questa edizione sarà realizzata in uno spazio di rara bellezza: il Polo Reale di Torino, che mette a disposizione del pubblico il Cortile d’Onore di Palazzo Reale.
Camminando sotto i portici di questo storico edificio, i visitatori troveranno oltre 900 etichette italiane , suddivise tra vini quotidiani e grandi vini, vini del Nord, del Centro e del Sud. Il Piemonte vitivinicolo farà da padrone di casa, mettendo in degustazione i vini delle denominazioni che compongono il variegato panorama dell’enologia regionale, dagli spumanti Alta Langa ai grandi rossi. Accanto al Piemonte, centinaia di etichette provenienti dai diversi territori italiani divise per denominazione e tipologia.










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