L’Unione europea offre alla Tunisia un aumento delle esportazioni di olio d’oliva
La Commissione europea il 17 settembre 2015 ha adottato una proposta legislativa che autorizza un accesso temporaneo supplementare dell’olio d’oliva tunisino nel mercato dell’UE al fine di sostenere la ripresa della Tunisia dall’attuale periodo di difficoltà.
La Commissione europea così facendo ha mantenuto l’impegno di sostenere il governo e i cittadini tunisini, approfondire le relazioni tra l’UE e la Tunisia e proteggere l’economia tunisina a seguito dei recenti attentati terroristici.
In questo contesto la Commissione ha adottato una proposta legislativa che autorizza un accesso temporaneo supplementare dell’olio d’oliva tunisino nel mercato dell’UE al fine di sostenere la ripresa della Tunisia dall’attuale periodo di difficoltà.
La Commissione europea ha proposto di mettere a disposizione, fino alla fine del 2017, un contingente tariffario senza dazio unilaterale di 35 000 tonnellate all’anno per le esportazioni tunisine di olio d’oliva nell’UE, in aggiunta alle attuali 56 700 tonnellate previste dall’accordo di associazione UE-Tunisia.
Il contingente proposto dalla Commissione è diventato operativo dal 1° gennaio 2016 e terminerà al 31 dicembre 2017.
L’olio d’oliva è il principale prodotto agricolo esportato dalla Tunisia verso l’Unione, e il settore occupa un posto importante nell’economia del paese in quanto dà lavoro, direttamente e indirettamente, a più di un milione di persone, ossia un quinto della forza lavoro agricola totale. Grazie a questa iniziativa le esportazioni tunisine di olio d’oliva nell’UE aumenteranno, generando un vantaggio economico a breve termine altamente necessario per la Tunisia.










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