L’alluvione colpisce duramente i vigneti sanniti
“Il nostro bene più prezioso, il vino, è stato salvaguardato e danni irreparabili sono stati scongiurati. Per questo dico grazie, di cuore, a tutta la grande famiglia della Cantina”. Questa la dichiarazione del presidente della Cantina Solopaca, Carmine Coletta, colpita in modo grave dall’alluvione.
Nella giornata del 14 ottobre 2015 si è verificato, nella nostra provincia di Benevento, un catastrofico evento meteorico, dalle ore 22.15 del 14 ottobre alle ore 06.15 del 15 ottobre sono caduti 137 mm di pioggia, pari alla quantità di pioggia che si registra in circa un mese.
L’analisi delle stazioni meteoriche indicano, per il Sannio, una particolarità concentrata soprattutto nella fascia che va da Dugenta a Ariano Irpino, con epicentro Benevento.
In particolare nel bacino che comprende il fiume Calore, il Tammaro, l’Ufita, il Miscano, il Sabato e il Serretelle, con tutti i loro tributari minori, in 8 ore è caduta una quantità di acqua di circa 60,512 milioni di mc, sviluppando una portata di circa 2101,00 mc/sec, nella sezione idraulica di Telese e Amorosi.
Un fenomeno perfettamente localizzato e intenso, e che ha causato inondazione di vigneti e di strutture di trasformazione delle uve e conservazione dei vini.
I viticoltori beneventani chiedo un intervento del Governo per il ripristino delle condizioni di normalità dei vigneti e delle strutture produttive delle aziende vitivinicole della provincia , affinché possano riprendere le attività in questo
particolare momento del ciclo produttivo della vendemmia e della vinificazione. ( le foto sono state scattate da vitivoltori sanniti )










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