La grandine extra large mette a dura prova la vendemmia irpina
Chicchi grandi come palle da tennis si sono abbattuti sulla Campania sorprendendo cittadini e agricoltori. Numerosi i danni alle colture e ai vigneti. In irpinia notevoli danni si sono riscontrati nei vigneti dei territori di Candida, Summonte, Lapio, Cesinali, Paternopoli, San Mango Sul Calore, Castelfranci, Montemarano.
In alcune zone, da Candida a Lapio, già si parla di perdite per i raccolti che si attesterebbero su un 30% di produzione.
Abbiamo contattato Maura Sarno della Tenuta Sarno 1860 di Candida che ci ha raccontato che questa mattina ha effettuato un giro di perlustrazione.
“Questa mattina mentre andavo in vigna mi veniva da piangere…” – ci ha raccontato Maura Sarno – ” poi mi sono fatta forza e ho affrontato la realtà. Lungo la via interi vigneti devastati, né’ uva ne’ foglie. Quando ho visto la mia amata vigna , leggermente toccata dalla grandine, solo la parte più ad EST , mi sono sentita una miracolata. Tutto sommato ce la caveremo. L’uva è di grande qualità, e questo ci interessa. L’annata è di prestigio e non la dimenticheremo…per più motivi!
Ma il fatto di aver salvato gran parte della vendemmia comunque non mi rende felice dopo che ho visto gli altri vigneti di Candida completamente distrutti… se Candida ha danni, i danni sono per tutti”.
“Non è giusto” – conclude Maura Sarno -” questo territorio con solo 26 ettari vitati , poche bottiglie prodotte che hanno fatto tanto rumore da farsi notare, non doveva subire questo torto” .
A Candida su 26 ettari totali i 2/3 sono rasi al suolo, infatti il sindaco Picone ha chiesto lo stato di calamità naturale.










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