Monsù, Gattò, Culì: Ecco a voi gli Aristopiatti
Nella splendida cornice della Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli, Lydia Capasso e Giovanna Esposito hanno presentato il libro “Gli Aristopiatti – Storie e ricette della cucina aristocratica italiana” edito da Guido Tommasi.
Lydia Capasso è nata a Napoli e vive a Milano ed è innamorata follemente di entrambe. E’ una restauratrice che adora mangiare, cucinare e scrivere di cibo.
Giovanna Esposito, napoletana, ha insegnato Italiano e Storia nelle scuole superiori. Ha ereditato la passione per la cucina dalle donne della sua famiglia, sua madre e sua nonna, poi la curiosità per le origini dei piatti e l’evolversi della gastronomia l’hanno indotta a coniugare le ricette con la letteratura e la storia.
Il libro nelle sue 207 pagine, presenta 72 ricette e i ricordi di 13 famiglie nobili attraverso un viaggio fantastico in sei aree geografiche della nostra Penisola partendo dal Piemonte dei Savoia e
l’invenzione del Fast Food passando per i Doni Esotici della Serenissima per soffermarsi presso le Corti a banchetto nel triangolo padano. L’intreccio di storie e cucina continua con Caterina De’ Medici e la leggenda della cucina tosco-francese per poi riflettere su mangiare da Papi e bere da Cardinali. Non potevano mancare piatti da Borbone come il Monsù, il Gattò e il Culì. Al centro del lavoro ritroviamo la ricca tradizione gastronomica campana con 5 testimonianze raccolte dalle due autrici. Il libro, che pur trattando un argomento impegnativo, è un ricettario con il gusto del racconto sapientemente illustrato dai disegni del giornalista e illustratore Gianluca Biscalchin che ha esposto, nel corso della presentazione, gli originali in una mostra.










Lascia un commento