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Le imprese agricole sempre protagoniste nella innovazione e nella internazionalizzazione

robotagricoliConfagricoltura Campania partecipa all’edizione 2015 di Technologybiz, la più importante iniziativa multidisciplinare su tecnologie e innovazione al Sud, in scena il 17 e 18 giugno 2015, presso il Centro congressi di Città della Scienza, Napoli. Technologybiz propone un programma articolato di conferenze, forum tematici, incontri b2b ed un tradeshow a cui partecipa una comunità di cinquemila tra imprenditori, ricercatori, start up, professionisti, rappresentanti delle istituzioni.

Giunta alla sesta edizione, TBIZ è organizzata da Channel Management e Fondazione IDIS Città della Scienza, con il patrocinio morale della Regione Campania, del C.N.R, ENEA, dell’Università di Napoli Federico II, della Seconda Università degli Studi di Napoli, dell’Università Suor Orsola Benincasa, dell’Università di Salerno, dell’Unione Industriali di Napoli e di Confagricoltura Campania.

Michele Pannullo, Presidente Confagricoltura Campania: “Il ruolo di Confagricoltura consiste nel mettere in connessione le diverse realtà del settore agroalimentare con la ricerca. Le nostre imprese sono sempre protagoniste nella innovazione e nella internazionalizzazione. Per i prossimi Piani di Sviluppo Rurale del Programma 2014-2020 abbiamo proposto la formazione di Partenariati Europei per l’Innovazione (PEI) in cui le aziende agroalimentari dialogano in rapporto diretto con la ricerca scientifica, come il CNR, la facoltà di Agraria e il Centro Ricerca Agricoltura Campania. La novità della nostra proposta, che rispecchia quello che è il nostro ruolo di Confagricoltura, consiste nel mettere in reale contatto le due realtà, molto spesso distanti: saranno le aziende agroalimentari ad esporre al mondo della ricerca le proprie esigenze, in modo da trovare nell’innovazione una risposta concreta. Ad esempio, si pensi alla richiesta di nuovi sistemi di packaging per gli alimenti o i prodotti agricoli destinati all’esportazione, dove l’esigenza principale è di allungare il ciclo di vita del prodotto e mantenerne inalterata la qualità, in questo caso la ricerca scientifica ha proposto con l’utilizzo di nuovi materiali o con l’applicazione di metodi biologici per la conservazione.”

“La rete di impresa – conclude Pannullo – è di sicuro un vantaggio per il settore agroalimentare. Confagricoltura punta molto sulle reti di impresa poiché permette alle singole aziende di mantenere la propria autonomia con tutti i vantaggi del formare una filiera”.

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