“Pietro Parisi. Un cuoco contadino, i volti della sua terra”
Sarà la libreria Marotta&Cafiero all’interno del teatro Bellini di Napoli ad ospitare la presentazione ufficiale del libro “Pietro Parisi. Un cuoco contadino, i volti della sua terra” edito dall’omonima casa editrice. Oggi, 31 gennaio alle 18 lo chef contadino, presente all’incontro offrirà ai presenti la possibilità di degustare alcune creazioni della sua cucina, a partire dai suoi famosi “boccaccielli”.
Saranno presenti Lorenzo Diana, presidente del Centro Agro Alimentare di Napoli e l’editore, Rosario Esposito La Rossa. Modererà l’incontro Anna Copertino giornalista di Road Tv
Il libro di Pietro Parisi, appena edito da Marotta&Cafiero, non è il solito libro di cucina, non è la biografia di uno chef che ha avuto maestri eccellenti e successo. Non è l’ennesima raccolta di ricette, ma è un omaggio al lavoro semplice e antico del contadino, un omaggio alla terra di Palma Campania, culla di origine di Parisi, e ai prodotti buoni che ne derivano.
Pietro, figlio di contadini e cuoco, racconta i volti dei suoi fornitori: piccoli agricoltori e artigiani che gli assicurano ogni giorno le produzioni migliori. C’è Assunta che è la signora dei Friarielli, e c’è Paolo che è l’uomo delle mozzarelle, “mani enormi e sguardo vivace”. Nel racconto affiorano i ricordi dell’infanzia, della nonna Nannina, sua maestra di vita e di cucina, e di riti familiari come la preparazione delle buatte di pomodoro.
In questo modo personalissimo, Pietro racconta il territorio, le tradizioni contadine del suo popolo malgrado l’avanzata di cemento e mode contemporanee. E racconta la ricchezza agro alimentare della Campania, di questo fazzoletto di terra compreso tra il Vesuvio e gli appennini dell’Irpinia, l’agro Nolano e l’agro Nocerino Sarnese.
Dal pomodoro San Marzano all’erba pucchiacchella, il libro restituisce una Campania felix, di sapori e piccole produzioni che rischiano di essere dimenticate, e di tradizioni secolari, tramandate di famiglia in famiglia, come la “buatta” e la cucina degli avanzi.
Ne viene fuori un messaggio profondo che è il rispetto per la propria terra, l’approccio etico e solidale verso chi lavora e produce. <Il mercato di Sarno è la mia Wall Street. Ma io non vado per speculare come un agente di borsa. Non voglio pagare il prezzo più basso, ma quello corretto, ed è questione di tempismo: comprare al momento giusto, ovvero prima possibile, vuol dire aiutare il produttore e la mia cucina>.
Completano il libro una serie di ricette semplici e di antica tradizione.
L’autore
Pietro Parisi, è lo chef-contadino di Palma Campania. Allievo di cuochi del calibro di Ducasse e Marchesi, dopo anni trascorsi nelle più importanti cucine d’Europa e negli Emirati Arabi, torna nel suo paese natale, sotto il Vesuvio, per un’esigenza di tornare alle radici e investire sulla propria terra e su un’economia sana che ancora resiste. A Palma Campania (NA) c’è il suo ristorante Era Ora e recentemente ha inaugurato, in memoria di sua nonna a San Gennaro Vesuviano, la salumeria-osteria Le Cose Buone di Nannina.










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