Basta protagonismi sulle spalle degli agricoltori
“Parafrasando le parole di ieri del Presidente della Repubblica diciamo basta ai protagonismi sulle spalle degli agricoltori. E’ ora che chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità e si renda conto che una causa giusta come quella di difendere la salute dei cittadini si è rivelata invece in tanti casi una grande caccia alle streghe.” Così Michele Pannullo, Presidente di Confagricoltura Campania, nella conferenza stampa di oggi commentando la recente sentenza della Cassazione che ha deciso di dissequestrare i terreni sotto sequestro perché non ci sono sufficienti prove di inquinamento.
“I dati ci dicono che le aree potenzialmente contaminate negli 88 comuni analizzati e comunemente definiti come Terra dei Fuochi erano solo il 2% di cui solo lo 0,4% della superficie agricola era effettivamente inquinata, ma nessuno ha mai detto che i danni economici diretti subiti dall’agricoltura da questa caccia alle streghe e da noi stimati ammontano qualche decina di milioni di euro mentre il danno di immagine è incalcolabile. Ecco perché pensiamo a forme di tutela per le nostre aziende e studieremo possibili richieste di risarcimento”.
“Oggi l’opinione pubblica finalmente scopre – afferma Fabrizio Marzano, vicepresidente di Confagricoltura Napoli – quello che noi agricoltori davamo per scontato e cioè che i prodotti agricoli nella cosidetta Terra dei fuochi sono sani. La sentenza della Cassazione ribadisce una cosa semplice e cioè che quei terreni non andavano sequestrati. Ora il problema è che i nostri amministratori si devono attivare subito per farci superare le difficoltà che abbiamo nel fare impresa in questi territori. Trovare subito una soluzione alle ecoballe, combattere i fuochi – conclude Marzano – e rendere vivibili e decorose le nostre strade affinché nessuno possa più coniare un termine così terribile come la Terra dei Fuochi”










Lascia un commento