Dubbi e polemiche si riaccendono in vista del Vinitaly
L’ambasciatore dell’associazione Città del Vino, Teobaldo Acone, riaccende le polemiche sulla partecipazione autonoma dell’Irpinia al Vinitaly. “Il presidente della Camera di Commercio, Capone, ha scelto a mio avviso una strada rischiosa per le aziende che rappresenta. Purtroppo questo accade perchè la nostra provincia non ha un vero consorzio di tutela del vino. Non credo nella “scelta delle imprese”, la verità è che Capone guardava con sfavore alla convivenza con aziende che adottano politiche di prezzo differenti”.
“E’ opportuno ” – continua Acone – “che si crei una struttura snella per rappresentare tutte le aziende produttrici”.
Man mano che passano i giorni nascono nuovi interrogativi sulle motivazioni che hanno spinto la Camera di Commercio di Avellino nel fare, tempo fa, la scelta di partecipare al prossimo Vinitaly in autonomia. Le imprese irpine forti del loro prodotto non credo risentiranno di questa scelta, anche se la separazione con il padiglione regionale porterà ancora fiumi di polemiche.










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