La filiera cremonese della trasformazione del pomodoro fresco premiata dalla Ue
Il Consorzio Casalasco del Pomodoro e ISA S.p.A. – Istituto di Sviluppo Agroalimentare – (con socio unico il Ministero delle politiche agricole e forestali) siglano un accordo per lo sviluppo e il rafforzamento di strategie produttive e commerciali del Casalasco sia in Italia che all’estero.
L’operazione, approvata dalla Commissione UE, prevede un intervento di 12 milioni di euro nel capitale dell’azienda cremonese da parte di Isa S.p.A. con l’obiettivo duplice di rafforzare l’assetto patrimoniale della cooperativa e di sostenere un piano di sviluppo decennale per l’ampliamento, il potenziamento e l’ammodernamento delle strutture produttive, con particolare riferimento alla riorganizzazione dell’attività di trasformazione del pomodoro fresco presso gli stabilimenti di Fontanellato e di Rivarolo del Re.
Il Consorzio Casalasco ha inoltre in progetto interventi mirati per valorizzare ulteriormente le produzioni e la filiera. Un accordo particolarmente strategico per il settore del pomodoro da industria italiano che ricopre un ruolo da protagonista a livello mondiale. “Quest’operazione – commenta Costantino Vaia, Direttore Generale del Consorzio Casalasco del Pomodoro – ci permetterà di sostenere un’ulteriore fase di sviluppo della nostra cooperativa attraverso progetti mirati che siano non solo al passo con le attuali logiche di mercato ma che valorizzino ulteriormente le nostre produzioni e la nostra filiera “ «Considero la partecipazione di ISA nel Consorzio Casalasco un eccellente esempio del sostegno che occorre alla filiera del pomodoro per incrementare in modo tangibile la competitività in Italia e all’estero; l’operazione infatti ha a cuore la filiera tout court, dal beneficio dei soci cooperatori al rafforzamento di un marchio forte e distintivo” conclude dichiara Walter Bellantonio, Direttore Generale di Isa.
Il Consorzio Casalasco, cooperativa agricola con oltre 300 aziende agricole associate , è una delle aziende leader a livello Europeo per coltivazione e trasformazione di pomodoro da industria. Partendo da una base sociale pressoché locale, situata tra le province di Cremona, Parma, Mantova e Piacenza, è in grado di garantire ai propri clienti un prodotto 100% italiano.










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