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I vini campani della guida del Gambero Rosso

leguideLa Campania con i suoi 30203 ettari di vigna e circa 1.800.000 ettolitri di vino all’anno si colloca all’ottavo posto della graduatoria delle regioni italiane produttrici di vino. Le superfivi vitate sono localizzate nelle province in quote diverse, Benevento il 36% del totale regionale, Avellino il 23% Salerno il 20%, Napoli il 8% e Caserta il 13%. La regione ha un peso del 4% sul totale della produzione nazionale e di circa il 2% sulla produzione delle Dop/DOC sempre nazionale.

Vini d’Italia 2014 del Gambero Rosso, è il risultato del lavoro di un gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: 20mila vini recensiti prodotti da 2360 cantine.

analisicampania Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli.
Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. Presenti anche i Tre bicchieri verdi,  le eccellenze che si distinguono perché prodotti con un’attenzione particolare all’ambiente e all’agricoltura biologica. Per la Campania la guida passa in rassegna 106 produttori ( 50 avellinesi, 19 salernitani, 15 beneventani, 13 casertani e 9 napoletani ).

 analisigamberorosso

La guida del Gambero Rosso attribuisce il punteggio massimo dei 3 bicchieri (vini eccellenti) a 8 produttori avellinesi, 3 beneventani, 2 salernitani, 5 casertani e 1 napoletano. Le cantine premiate sono: Fattoria La Rivolta, Cantina del Taburno, Terre del Principe ( in degustazione a Roma il prossimo 2 dicembre), Masseria Felicia, Pietracupa, I Favati, Michele Contrada, San Giovanni, Feudi di San Gregorio, Benito Ferrara, D’Ambra Vini d’Ischia, Montevetrano, San Salvatore, Nanni Copè, Fontanavecchia, Contrade di Taurasi, Terredora, Mastroberardino, Galardi e Alois ( new entry 2014).

 

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