Notizie dal mondo agricolo
Made in Italy contraffatto: persi 300mila posti (Il Sole 24 Ore)
La contraffazione dei prodotti alimentari made in Italy costa 300mila posti di lavoro: un danno enorme che si potrebbe riassorbire con un’azione di contrasto a livello nazionale e internazionale: sono questi i risultati del nuovo rapporto 2013 sulle “Agromafie”, sui crimini agroalimentari elaborato da Eurispes e Coldiretti e presentato ieri al 13° Forum sull’alimentazione della Coldiretti.
Mafia: Coldiretti/Eurispes, business rifiuti vola a 3,9 mld (Asca)
L’accaparramento di terreni agricoli serve anche a coprire il business criminale dei rifiuti che sviluppa un fatturato illegale che ha raggiunto quasi 3,9 miliardi, tra rifiuti speciali e’ urbani, con oltre cinquemila reati accertati nel 2012. Le imprese criminali si impadroniscono dei terreni destinati alla produzione di cibo e li utilizzano come vere e proprie discariche. I campi vengono cosi’ contaminati spesso in maniera irreversibile, con gravi rischi per l’ambiente, ma anche per la salute delle persone poiche’ mafia e camorra, al fine di coprire l’attivita’ di smaltimento illecito, continuano la coltivazione di ortaggi o altri prodotti.
Campania: l’agromafia, controlla la «filiera» rifiuti-ortaggi e incassa ...(IL MATTINO)
Le attività mafiose trovano terreno fertile nel settore agricolo e alimentare: il volume d’affari complessivo dell’agromafia è infatti salito a 14 miliardi di euro nel 2013, con un aumento del 12% rispetto a due anni fa, complice anche «il tessuto economico indebolito dalla crisi». Secondo la Direzione investigativa di Roma il 15% del fatturato realizzato dalle attività agricole appartiene all’illecito. Le mani della Mafia Spa si allungano su tutto il comparto, condizionando i prezzi e determinando rincari anche esponenziali (+294%) per via del controllo esercitato sulla filiera.
Vitivinicoltura punto di forza della Campania. (viniesapori.net)
L’on. Pietro Foglia, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania, partecipando alla tavola rotonda che si è svolta a Taurasi sulle prospettive della filiera vitivinicola, non ha nascosto la soddisfazione per i dati relativi alla vendemmia 2013 con livelli qualitativi superiori alle annate recedenti.










Lascia un commento