Itinerari Unesco
Itinerario Fuoco
Wine&TheCity

Nuovo appuntamento del Mercato di Campagna Amica

fruttadellautunno“Sulla base di dati Ismea-gfk Eurisko relativi al primo semestre del 2013,  le famiglie italiane hanno tagliato gli acquisti per l’alimentazione, dall’olio di oliva extravergine (-10%) al pesce (-13%), dalla pasta (-10%) al latte (-7%), dall’ortofrutta (-3%) alla carne (-2%)” per un “taglio complessivo del 4% nella spesa alimentare dicendo addio alla dieta mediterranea, mentre sette italiani su dieci hanno ridotto le spese per l’alimentazione, che ha raggiunto il livello piu’ basso degli ultimi venti anni”. E’ quanto rileva Coldiretti evidenziando che  sulla base dei dati Istat sul commercio al dettaglio,  nei primi sette mesi del 2013 per effetto sia della  recessione che dell’aumento dell’iva  ad ottobre aumentano solo le vendite di cibo low cost nei discount alimentari, mentre calano tutte le altre forme distributive a partire dai piccoli negozi che fanno registrare un tonfo del -4 per cento, gli ipermercati (-2,5 per cento) e i  supermercati (-1,8 per cento).

Per fornire un contributo utile a fermare questa tendenza il Mercato di Campagna Amica con l’acquisto diretto dai produttori di frutta e verdura, conserve, olio, vino, formaggio, carne, salumi, miele ed altro sicuri e di qualità certa per un’alimentazione sana e conveniente a prova di calo dei consumi,  come in altre città italiane, sarà puntuale all’appuntamento con i consumatori anche mercoledi 16 ottobre dalle 9 alle 13 al Centro Direzionale in largo Kagoshima.

“La necessità di riduzione dei budget e la psicosi di inquinamento non deve pesare sulla scelta delle materie prime con il rischio che alimenti base dell’alimentazione vengano sostituiti da prodotti di imitazione offerti spesso a prezzi troppo bassi per essere sinceri e che rischiano di avere un impatto sulla salute dei più piccoli – afferma Coldiretti Napoli – Dietro questi prodotti spesso si nascondono, infatti, ricette modificate, l’uso di ingredienti di minore qualità o metodi di produzione alternativi”.

“Se i dati la dicono lunga e  raccontano quello sta accadendo nel nostro Paese, mai come ora i consumatori hanno bisogno di essere guidati nelle loro scelte, hanno necessità di poter consumare con sicurezza e facilità il vero Made in Italy” – conclude Coldiretti Napoli ancora più fermamente convinta che il Progetto per il Paese per “una filiera tutta agricola e tutta italiana” sia la giusta risposta per i produttori e i consumatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Cerca
Seguici su…
Archivio post
Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
Leguminosa 2018
leguminosa 2016
Slow Food Campi Flegrei