Festa agricoltura sociale a Napoli in fondo confiscato a clan
Associazioni e cooperative legate al primo settore si ritroveranno il 22 e il 23 giugno nel quartiere di Chiaiano a Napoli per la prima Festa nazionale dell’agricoltura sociale e per la tappa partenopea del Festival dell’impegno civile. Per l’iniziativa, promossa dal Forum nazionale per l’agricoltura sociale in collaborazione con il Comune di Napoli, e’ stato scelto il fondo rustico a Selva Lacandona bene confiscato alla camorra e intitolato ad Amato Lamberti.
“Abbiamo voluto festeggiare a Napoli – spiega Salvatore Stingo del Forum nazionale – perche’ qui c’e’ una rete che si occupa di agricoltura sociale e c’e’ grande attenzione al tema dei beni confiscati. La agricoltura sociale ea un tema che unisce legalita’, solidarieta’, economia e che costituisce anche una opportunita’ di occupazione per i giovani”. Il programma dell’evento prevede incontri, workshop e l’allestimento di spazi espositivi da parte delle aziende agricole, che avranno l’opportunita’ di mostrare al pubblico il frutto del proprio impegno. “Questa iniziativa e’ il segnale che abbiamo vinto una battaglia – sottolinea il sindaco Luigi de Magistris – ma non la guerra, sul fronte della lotta alle lobby delle discariche. Questa festa ha un grande valore, costituisce il risultato di una rivoluzione culturale che parte dal recupero del territorio e punta alla valorizzazione della terra come processo di liberazione dai poteri criminalia”.










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